Disinformazione nell’era digitale: a Pisa un convegno internazionale su analisi e contromisure

Cronaca
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PISA e Provincia
Martedì, 24 Marzo 2026

Alla Scuola Superiore Sant'Anna due giornate di studio con esperti internazionali su fact-checking, intelligenza artificiale e regolazione dello spazio informativo

Si apre giovedì 26 marzo alla Scuola Superiore Sant’Anna il convegno internazionale “Disinformation and Conspiracy Theories in the Digital Age: Analysis and Counterstrategies”, dedicato alle trasformazioni dell’ecosistema informativo e alle sfide poste dalla diffusione di disinformazione e teorie cospirative.

L’iniziativa riunisce studiose e studiosi di diversi ambiti per analizzare il ruolo dei social media e dell’intelligenza artificiale nella produzione e circolazione delle notizie, con l’obiettivo di individuare strumenti innovativi di contrasto.

 

Ha scritto la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.

Giovedì 26 e venerdì 27 marzo, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ospita il convegno internazionale “Disinformation and Conspiracy Theories in the Digital Age: Analysis and Counterstrategies”, un’iniziativa che riunisce esperte ed esperti di diversi ambiti disciplinari per discutere le trasformazioni dell’ecosistema informativo nell’era digitale e le sfide poste dalla diffusione della disinformazione e delle teorie cospirative. Il convegno, in programma presso la Sala Conferenze di Palazzo Pilo Boyl (via Santa Cecilia 24, Pisa), ha l’obiettivo di presentare strumenti innovativi per il contrasto alla disinformazione nell’era dei social media e dell’intelligenza artificiale, con focus sulle trasformazioni del fact-checking e sull’impatto dell’IA nella produzione e diffusione delle notizie. Previsti interventi di docenti, ricercatrici e ricercatori internazionali che analizzeranno da prospettive diverse il tema della disinformazione e le sue implicazioni etiche, politiche e giuridiche

Tra i protagonisti del workshop figurano l’Osservatorio europeo dei media digitali (EDMO), rete europea attiva nei 27 Paesi UE con 15 hub dedicati al contrasto della disinformazione online, e la European Broadcasting Union (EBU). Partecipano inoltre realtà di primo piano nel fact-checking e nella ricerca applicata come Pagella Politica, Facta e MediaLab, che presenterà i risultati di un Osservatorio sulla Liguria, con dati su consapevolezza e abitudini digitali dei cittadini.

I temi del convegno

Il convegno si articola in due giornate. Giovedì 26 marzo, a partire dalle ore 14,30, sono previste due sessioni dedicate rispettivamente a Media Monitoring, Fact-checking and Disinformation e a Dynamics of Information, Disinformation and Conspiracism. Gli interventi analizzeranno l’impatto della digitalizzazione – con particolare riferimento ai social media e all’intelligenza artificiale – sulla produzione e circolazione dell’informazione, approfondendo al contempo strumenti e strategie di monitoraggio e contrasto volti a tutelare l’integrità dello spazio informativo.

La seconda giornata, in programma 27 marzo a partire dalle ore 9, prosegue con le sessioni Disinformation and Speech Governance: Interdisciplinary Perspectives e Conspiracy Theories and Disinformation, che approfondiranno il rapporto tra disinformazione, hate speech, cospirazionismo e interferenze straniere. Particolare attenzione sarà dedicata ai problemi di regolazione del discorso pubblico e alle implicazioni per la teoria politica, anche alla luce delle recenti evoluzioni normative, tra cui il Regolamento UE 2024/1083 sulla libertà dei media.

Il workshop si concluderà con una tavola rotonda dedicata alla presentazione e discussione delle ricerche interdisciplinari condotte presso la Scuola Superiore Sant’Anna sui temi della prevenzione e del contrasto della disinformazione online.
L’iniziativa è promossa nell’ambito del Progetto PNRR “Partenariato Esteso” PE 7 SERICS – Security and Rights in the Cyber Space / Spoke 1: Progetto CybeRights (Codice identificativo: M4C2 11.3 - PE0000014 - CUP J53C22003110001).

 

 

 


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redazione.cascinanotizie