Donna si cosparge di benzina in un'agenzia immobiliare di Cascina, intervento dei Carabinieri
Il racconto del titolare. La donna avrebbe minacciato di darsi fuoco sostenendo di essere stata "rovinata". L'agente immobiliare respinge ogni addebito e ricostruisce i fatti
Momenti di grande tensione nella tarda mattinata di martedì 28 luglio in un'agenzia immobiliare di Cascina, dove una donna si è cosparsa di benzina minacciando di darsi fuoco. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno riportato la situazione sotto controllo senza conseguenze per le persone coinvolte.
A ricostruire l'accaduto è il titolare dell'agenzia, che ha spiegato di aver voluto fornire la propria versione dei fatti per evitare ricostruzioni inesatte.
Secondo quanto riferito dall'agente immobiliare, la donna si era rivolta all'agenzia circa due settimane fa per richiedere una valutazione gratuita di un immobile, nell'ambito della ricerca di una nuova abitazione. La vendita della casa, intestata al marito in comproprietà con l'ex moglie, sarebbe dovuta servire ad aumentare la disponibilità economica per un futuro acquisto.
Il titolare spiega di aver effettuato la valutazione dell'immobile e di aver illustrato ai clienti le possibili opzioni, precisando che qualsiasi incarico di vendita sarebbe potuto diventare operativo solo dopo il consenso di tutti i comproprietari.
Il giorno successivo, sempre secondo la ricostruzione del titolare dell'agenzia, il marito della donna si sarebbe presentato in ufficio chiedendo di annullare l'incarico firmato il giorno precedente. L'agente immobiliare sostiene di aver ribadito che il mandato non aveva comunque prodotto alcun effetto operativo e che sarebbe stato sufficiente una semplice comunicazione di disdetta.
Questa mattina, invece, la situazione è degenerata quando la donna si è presentata in agenzia con una tanica di benzina, sostenendo di essere stata "rovinata". Il titolare dell'agenzia afferma di essere arrivato sul posto quando erano già presenti le forze dell'ordine.
Il titolare esclude che l'agenzia abbia percepito somme di denaro o richiesto penali.
Sulle cause che potrebbero aver portato al gesto, il titolare dell'agenzia immobiliare di Cascina invita alla prudenza e ritiene che possano essere riconducibili a dinamiche familiari estranee all'attività dell'agenzia.
Sull'episodio sono intervenuti i Carabinieri di Cascina, che hanno effettuato gli accertamenti del caso.


