Due casi di violenza in famiglia: misure per un uomo e una donna
Lui picchiava moglie e figli, lei aveva condotte violente sulla figlia
Due misure cautelari di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese sono state eseguite nei giorni scorsi dalla Polizia di Pisa, nell’ambito di distinte indagini legate a episodi di violenza di genere.
Il primo caso riguarda un professionista recentemente trasferitosi in provincia, nei cui confronti è stato disposto anche l’allontanamento dalla casa familiare. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe sottoposto per anni la moglie e i figli — tra cui uno con disabilità — a ripetute vessazioni fisiche e verbali. In un episodio, in particolare, avrebbe colpito la coniuge al volto provocandole lesioni permanenti a un occhio. La denuncia è stata formalizzata dalla donna alcune settimane fa presso l’Ufficio denunce della Questura, avviando un’attività investigativa che ha portato in tempi rapidi all’emissione della misura cautelare da parte del giudice per le indagini preliminari.
Il secondo intervento trae origine dalla segnalazione giunta dall’ospedale di Cisanello, dove una giovane si era recata dopo l’ennesimo episodio di violenza. L’attivazione del cosiddetto “codice rosa”, in collaborazione con il posto fisso di Polizia presente nella struttura, ha consentito di avviare immediatamente gli accertamenti. Le indagini avrebbero documentato una situazione di maltrattamenti prolungati nel tempo da parte della madre, caratterizzati da percosse e minacce anche con oggetti contundenti. Le condotte contestate avrebbero inciso pesantemente sulla vita della vittima, ostacolandone anche la regolare frequenza scolastica. Anche in questo caso, l’attività investigativa ha portato in pochi giorni all’emissione di un provvedimento cautelare di divieto di avvicinamento, disposto dal Gip su richiesta della Procura.


