Emergenza freddo, a Pisa più posti letto per i senza dimora
Il Comune potenzia l’asilo notturno di Porta a Mare: con 45 posti disponibili, mai così tanti prima, garantita accoglienza e supporto integrale alle persone in strada
PISA – In risposta al drastico calo delle temperature e per rafforzare il sostegno alle persone senza dimora, il Comune di Pisa ha
aumentato i posti letto disponibili presso l’asilo notturno di via Conte Fazio, a Porta a Mare. Dal primo dicembre scorso, infatti, sono state aggiunte dodici unità rispetto alla dotazione ordinaria, sei all’interno della struttura e altre sei grazie a un modulo abitativo prefabbricato e riscaldato. A queste si sommano altri cinque posti straordinari attivati per l’emergenza freddo, per un totale di 45 posti complessivi, un numero mai raggiunto prima nella città.
«Con l’abbassarsi delle temperature – spiega l’assessore alle politiche sociali, Giovanna Bonanno – cresce la necessità di offrire risposte tempestive e adeguate alle persone che vivono in strada. La gestione diretta del progetto homeless, tornata al Comune dal 1° luglio 2025, ci ha permesso di rafforzare concretamente il servizio e intervenire rapidamente, garantendo accoglienza immediata a chi ne ha bisogno».
Il progetto “Homeless” rappresenta un insieme di interventi mirati a garantire supporto a chi vive senza fissa dimora. Oltre all’ospitalità notturna, il centro di Porta a Mare offre un centro diurno aperto quattro mattine a settimana, dove è possibile fare colazione, usufruire del servizio doccia e lavanderia, e uno sportello d’ascolto per orientamento e accompagnamento ai servizi sociali e sanitari.
Accanto a queste strutture, continuano le attività dell’Unità di strada, che raggiunge le persone nei luoghi in cui vivono, offrendo supporto immediato con cibo, bevande calde, coperte e sacchi a pelo, e favorendo l’inserimento nei servizi di assistenza. Altri progetti comunali includono Binario Zero, spazio polivalente per senza dimora all’interno della stazione di Pisa-S. Rossore.
«Non lasciamo indietro nessuno – conclude Bonanno – e continuiamo a rafforzare il nostro impegno verso chi vive in condizioni di fragilità, assicurando accoglienza, ascolto e presa in carico a 360°».

