Il Colonnello De Michele è il nuovo Comandante della 46^ Brigata Aerea

Cronaca
PISA e Provincia
Mercoledì, 7 Ottobre 2026

Dopo due anni intensi, il Generale Mazzini lascia Pisa

PISA — Passaggio di consegne solenne e ricco di commozione all'aeroporto militare di Pisa, dove il Generale di Brigata Aerea Luca Mazzini ha salutato la 46ª Brigata Aerea al termine di un mandato biennale intenso e denso di traguardi. A raccoglierne il testimone è il Colonnello Fabio De Michele, che assume la guida di uno dei reparti più prestigiosi e decorati dell'Aeronautica Militare.

Alla cerimonia di avvicendamento, svoltasi alla presenza della Bandiera di Guerra della Brigata e dei vertici della Forza Armata — tra cui il Generale di Divisione Aerea Alessandro De Lorenzo —, hanno partecipato le principali autorità civili, militari e religiose del territorio, a partire dal sindaco di Pisa Michele Conti, dalla vicaria del prefetto dottoressa Motolese e dal questore Salvatore Barilaro. Presenti inoltre i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d'arma e delle organizzazioni sindacali, a testimonianza del profondo legame che unisce il reparto alla città.

Un congedo toccante quello del Generale Mazzini, che ha voluto ripercorrere i suoi quattro anni alla guida della Brigata affidandosi a sei parole chiave: persone, responsabilità, visione, tempo, sacrificio e cuore. «Mettere le persone al centro significa ascoltarle, riconoscerne il merito, prendersi cura delle loro condizioni di lavoro e delle loro famiglie», ha ricordato l'ufficiale, sottolineando le iniziative promosse per il benessere del personale. Tra i momenti più carichi di emozione, il saluto personale ai propri cari e il ricordo dell'amore per il volo: «Il volo mi ha insegnato a partire, voi mi avete insegnato perché valeva la pena tornare a casa. Si può lasciare un incarico, si può smettere di volare, ma la 46ª Brigata Aerea, quando ti è entrata dentro, non ti lascia più».

Ereditare un reparto così solido rappresenta un motivo di orgoglio e grande responsabilità per il subentrante Colonnello Fabio De Michele, legato al Generale Mazzini da un'amicizia e da un percorso professionale trentennale nato ai tempi dell'Accademia. Per De Michele si tratta di un ritorno a Pisa, dove in passato ha lavorato a stretto contatto con i reparti della Brigata come pilota sperimentatore sui velivoli C-130 e C-27.

«La mobilità aerea rappresenta un pilastro del potere aereo ed un'enabler interforze indispensabile per la credibilità della difesa», ha dichiarato il neocomandante nel suo discorso d'insediamento, sottolineando come la vera forza della struttura risieda proprio nel valore umano dei suoi uomini e delle sue donne. «Garantirò massima disponibilità all'ascolto, lealtà e coerenza. Pretenderò moltissimo da voi, perché una brigata come questa deve sempre puntare all'eccellenza, ma sarò il primo a pretendere il massimo da me stesso».

Il passaggio di consegne segna dunque un momento di continuità nello spirito di servizio che da sempre contraddistingue la 46ª Brigata Aerea, culla del trasporto aereo militare e punto di riferimento per le missioni umanitarie e di supporto del Paese in Italia e all'estero.

foto greta taylor corsini

 



 

massimo.corsini