Inaugurata la nuova area sportiva del Villaggio Santa Maria a San Frediano a Settimo
Rigenerazione urbana e nuovi servizi per l'area. Ascolta le parole del sindaco Betti
Taglio del nastro per la nuova area sportiva del Villaggio Santa Maria, a San Frediano a Settimo, primo intervento concluso e inaugurato tra quelli finanziati dal bando Pinqua. Un progetto che ha portato alla rigenerazione completa del campo polifunzionale e della pista di pattinaggio, trasformando l’area in un moderno spazio pubblico dedicato allo sport, al benessere e all’aggregazione.
L’intervento ha interessato una superficie complessiva di oltre 14mila metri quadrati, creando un vero e proprio polmone verde e sportivo che oggi collega il nuovo asilo nido con la scuola dell’infanzia storica. Oltre alle strutture sportive riqualificate, sono stati realizzati un percorso fitness illuminato, un’area workout attrezzata, nuove panchine e più di 100 alberi, contribuendo a migliorare il decoro urbano e la qualità della vita del quartiere.
All’inaugurazione erano presenti, oltre all’amministrazione comunale, anche l’assessore regionale David Barontini, i consiglieri regionali Serena Spinelli, Massimiliano Ghimenti e Irene Galletti e, in rappresentanza della Provincia, Cristina Bibolotti.
Il sindaco Michelangelo Betti ha sottolineato l’importanza simbolica e concreta dell’opera: «Questa è la prima inaugurazione all’interno del Bando Pinqua, il finanziamento che ha caratterizzato più di altri il mandato perché parliamo di 12 interventi su tutto il territorio. Questo spazio fa da collante fra la scuola dell’infanzia storica e il nuovo asilo nido inaugurato nei mesi scorsi: un luogo di servizio e di aggregazione per una delle zone più densamente popolate. È attraverso i servizi che si ottengono maggiore decoro e una migliore qualità della vita». Il primo cittadino ha poi ringraziato la Regione Toscana, ricordando come il finanziamento complessivo sia passato da 15 a oltre 22 milioni di euro, con circa 5 milioni stanziati dal Comune.
Grande soddisfazione anche nelle parole del vicesindaco Cristiano Masi: «È una forte emozione inaugurare il primo frutto dei tanti cantieri legati ai finanziamenti Pnrr. È un gesto simbolico restituire alla cittadinanza uno spazio pubblico completamente riqualificato, con un nuovo campo da basket, una pista da pattinaggio e un’area workout. Un luogo bello e funzionale, pensato per bambini, ragazzi e famiglie». Masi ha poi ricordato il lungo percorso progettuale iniziato nel gennaio 2021, ringraziando gli uffici comunali per il lavoro svolto.
L’intervento guarda anche con decisione all’aspetto sociale. L’assessora Giulia Guainai ha evidenziato come «il progetto Cascina abbia una fortissima valenza di inclusione e coesione sociale. Il Pinqua punta a rinnovare il patrimonio esistente per migliorare la qualità dell’abitare. Il Villaggio Santa Maria è un quartiere densamente popolato e da oggi può contare su nuovi servizi. Più un territorio è vissuto, più è anche sicuro». Annunciata inoltre la prossima inaugurazione del centro sociale Il Giardino, insieme allo sviluppo della progettazione sociale prevista dal bando.
Sull’impianto urbanistico dell’opera si è soffermata l’assessora Irene Masoni: «Gran parte del progetto Cascina è dedicata alla riqualificazione degli spazi pubblici. Qui abbiamo ampliato una piccola area sportiva esistente, creando un percorso illuminato e attrezzature per un utilizzo fitness del parco. L’obiettivo è realizzare luoghi di incontro e aggregazione all’interno delle aree residenziali».
A chiudere gli interventi è stata Sonia Casini, direttore dei lavori, che ha illustrato i dettagli tecnici del cantiere: «Abbiamo riqualificato completamente il campo polifunzionale e la pista di pattinaggio con nuove resine sportive e recinzioni, ampliato il percorso fitness con 15 attrezzi, realizzato una piazza centrale per il workout con pavimentazione in gomma colata a norma, installato 17 nuovi pali di illuminazione a LED, riqualificato l’area sgambatura cani e messo a dimora oltre 100 nuove piante».
Un intervento complesso e articolato, dal costo complessivo di oltre 500mila euro, che rappresenta un tassello importante nel percorso di rigenerazione urbana e sociale del territorio comunale.


