Incendio Delca Energy, confronto pubblico a Vicopisano: ambiente, salute e futuro del territorio al centro del dibattito
Al Circolo Arci L'Ortaccio un'assemblea aperta. Esperti, cittadini e amministratori a confronto sulle conseguenze dell'incendio e sulle prospettive dell'impianto. Il sindaco Ferrucci: "Il Comune si costituirà parte civile"
Ambiente, salute pubblica, gestione dei rifiuti e prospettive del territorio dopo l'incendio che ha colpito l'impianto Delca Energy. Sono stati questi i temi al centro dell'assemblea pubblica "Ripensare il futuro", organizzata lunedì 22 giugno presso il Circolo Arci L'Ortaccio di Vicopisano.
L'iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e di tre relatori provenienti da ambiti diversi ma accomunati dall'attenzione alle questioni ambientali e sanitarie: Elisa Giuliani, docente di Economia e gestione delle imprese dell'Università di Pisa e prorettrice per la sostenibilità, promotrice di un monitoraggio ambientale parallelo e indipendente a quello di ARPAT; Marco Paganini, medico e membro del direttivo nazionale di Medicina Democratica; Silvia Giamberini, chimica del Cnr e consigliera del gruppo "Una città in comune".
Nel corso della serata sono stati affrontati i temi legati agli impatti ambientali dell'incendio, alle modalità di monitoraggio della qualità dell'aria, al sistema di gestione dei rifiuti e al rapporto tra attività produttive e tutela del territorio.
In apertura Elisa Giuliani ha raccontato la genesi, i motivi e gli sviluppi dell'iniziativa da lei promossa, circa il coinvolgimento di Source International (organizzazione non governativa attiva da oltre vent'anni nel monitoraggio degli impatti ambientali legati ad attività industriali in diversi Paesi), nella realizzazione di monitoraggi complementari a quelli avviati da ARPAT sul territorio considerato più esposto dall'incendio Delca. Una iniziativa molto partecipata, cui hanno già aderito circa 1300 persone/nuclei familiari e che ora entra nella fase di raccolta dei fondi necessari all'avvio delle operazioni di monitoraggio (saranno aperti canali specifici per la raccolda fondi).
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Una parte significativa dell'incontro è stata dedicata alle domande predisposte dal GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) di Vicopisano e rivolte all'amministrazione comunale. I quesiti hanno riguardato il monitoraggio effettuato da ARPAT, l'eventuale installazione di centraline di rilevamento, le responsabilità connesse all'incendio, le possibili ricadute sulle attività agricole, le segnalazioni di maleodoranze registrate negli anni e il futuro dell'impianto Delca.
Nel suo intervento, il sindaco Matteo Ferrucci ha spiegato che il monitoraggio ambientale è stato inizialmente concentrato nelle aree più vicine all'incendio e successivamente ampliato. Ha inoltre confermato che il Comune aveva richiesto l'installazione di centraline per il controllo della qualità dell'aria e che l'amministrazione continua a sostenere la necessità di rafforzare i sistemi di monitoraggio sul territorio.
Sul piano giudiziario, Ferrucci ha annunciato l'intenzione del Comune di costituirsi parte civile nell'eventuale procedimento legato all'incendio, precisando che è già stato affidato un incarico legale per seguire la vicenda.
Rispondendo alle domande sul futuro dell'impianto, il sindaco ha riconosciuto che quanto accaduto apre una riflessione complessa sulla compatibilità di attività di questo tipo con un territorio caratterizzato dalla presenza di abitazioni, aziende agricole e aree di pregio ambientale. Pur sottolineando che molte competenze autorizzative appartengono ad altri enti, Ferrucci ha affermato che il Comune intende valutare ogni possibile strumento amministrativo e urbanistico a disposizione.
Nel corso dell'incontro è stato inoltre ricordato l'incendio che aveva interessato Delca nel 2020 e sono state richiamate le numerose segnalazioni di maleodoranze provenienti negli anni dai residenti delle zone limitrofe. Secondo quanto riferito dal sindaco, tali segnalazioni hanno dato luogo a controlli e verifiche da parte degli enti competenti.
Per quanto riguarda la gestione dell'emergenza, l'amministrazione ha evidenziato il coordinamento svolto con Prefettura, Protezione Civile, ARPAT, ASL e Vigili del Fuoco e ha spiegato che le ordinanze emanate nei giorni successivi all'incendio sono state adottate seguendo un criterio di massima precauzione.
L'assemblea si è conclusa con la richiesta, condivisa da molti dei presenti, di mantenere alta l'attenzione sugli sviluppi della vicenda e di garantire un'informazione trasparente e fondata su dati scientifici.
Queste le domande rivolte al sindaco e all'amministrazione comunale di Vicopisano dal Gas Vicopisano
- Quali sono stati i criteri e i parametri adottati da ARPAT per il monitoraggio ambientale successivo all'incendio?
- Il Comune di Vicopisano ha potuto formulare richieste specifiche ad ARPAT riguardo alle modalità e ai contenuti del monitoraggio?
- È stata richiesta, nell'immediatezza dell'evento, l'installazione di una centralina mobile per il monitoraggio della qualità dell'aria nell'area di Lugnano e nelle zone maggiormente esposte?
- Considerata la significativa concentrazione, nel territorio della Valdera, di impianti per la gestione e il trattamento dei rifiuti (Delca, Geofor, Belvedere, Teseco), il Comune intende sollecitare ARPAT affinché vengano installate centraline fisse di monitoraggio ambientale sul territorio?
- Il Comune intende costituirsi parte civile nell'eventuale procedimento giudiziario relativo all'incendio? In caso affermativo, intende farlo autonomamente o in coordinamento con altri Comuni interessati?
- Quale posizione intende assumere il Comune nei confronti dell'azienda Delca in relazione al futuro dell'impianto?
- Sono ipotizzabili, secondo l'Amministrazione, condizioni che possano consentire la permanenza dell'azienda sul territorio comunale?
- È prevista una forma di sostegno o accompagnamento per le aziende agricole e gli allevamenti eventualmente interessati dalle conseguenze dell'incendio?
- Quali margini di controllo ha avuto e può esercitare l'Amministrazione Comunale rispetto al rispetto delle prescrizioni autorizzative e normative previste per l'impianto, in particolare riguardo agli aspetti ambientali?
- Risultano agli atti precedenti episodi di incendio, anche di minore entità, verificatisi presso l'impianto Delca Energy?
- Esiste una documentazione relativa a segnalazioni da parte della popolazione riguardanti maleodoranze, emissioni o altre criticità ambientali riconducibili all'attività dell'impianto?
- Durante l'emergenza si è sviluppato un coordinamento tra i Comuni interessati per l'adozione delle ordinanze e delle misure di tutela della popolazione?
- Sulla base di quali indicazioni tecniche e scientifiche il Comune di Vicopisano ha definito le prescrizioni contenute nelle ordinanze emanate durante l'emergenza?
- L'Amministrazione è disponibile a promuovere una valutazione pubblica, trasparente e partecipata sulla compatibilità della permanenza di un impianto di tale natura in un territorio caratterizzato dalla presenza di abitazioni, aziende agricole, allevamenti, corsi d'acqua e aree di rilevante interesse ambientale e paesaggistico?
- Quali azioni concrete intende intraprendere il Comune per garantire nel tempo la tutela della salute pubblica, dell'ambiente e delle attività economiche del territorio, anche dopo la conclusione della fase emergenziale?



