Incendio Eco Acciai a Pontedera, proseguono i controlli ARPAT sulle possibili ricadute dei fumi

Cronaca
Pontedera
Giovedì, 29 Ottobre 2026

Campionamenti della vegetazione nelle aree interessate dalla dispersione delle emissioni. Le analisi cercheranno eventuali tracce di diossine, metalli e altre sostanze contaminanti

Proseguono gli accertamenti ambientali dopo l'incendio scoppiato lunedì 26 ottobre nello stabilimento Eco Acciai di Gello, a Pontedera.

Tra mercoledì 28 e giovedì 29 ottobre, i tecnici di ARPAT hanno effettuato prelievi di vegetali a foglia larga in diverse aree individuate sulla base delle previsioni di dispersione dei fumi, includendo anche un punto di controllo esterno.

I campioni saranno sottoposti ad analisi di laboratorio per verificare l'eventuale presenza di sostanze inquinanti.

I risultati saranno comunicati dall'Agenzia non appena disponibili.

 

Ha scritto ARPAT.

Sono proseguite nella giornata di oggi 29 ottobre le attività di ARPAT per valutare gli effetti ambientali dell’incendio sviluppatosi nella serata del 26 ottobre presso l’azienda Eco Acciai, nella zona industriale di Gello, nel comune di Pontedera (PI).

Per verificare l’eventuale presenza di sostanze riconducibili all’incendio depositate al suolo, nella giornata di ieri 28 ottobre, a circa 38 ore dall’evento, sono iniziati i campionamenti di vegetali a foglia larga nei punti 1,2,3,4 e 6 indicati sulla mappa, individuati sulla base della valutazione previsionale della dispersione dei fumi.

I campionamenti sono proseguiti anche nella mattina del 29 ottobre, a circa 62 ore dall’evento, nei punti 5, 7 e in un punto di “bianco” individuato come punto di controllo esterno alle aree interessate dalle ricadute.

I campioni saranno sottoposti ad analisi di laboratorio per ricercare eventuali contaminanti, tra cui metalli, diossine e furani, idrocarburi policiclici aromatici e PCB.

I risultati delle analisi saranno resi noti appena disponibili.

 

 



 

redazione.cascinanotizie