Inclusione e microfoni aperti: il progetto “Mowgli” in visita a Punto Radio
I partecipanti e le partecipanti all’iniziativa promossa da Arnera Cooperativa Sociale, in collaborazione con Azienda Usl Toscana nord ovest e realtà associative del territorio, raccontano attività e obiettivi. Al centro autonomia, creatività e comunicazione
Una mattinata all’insegna della condivisione e della comunicazione quella di martedì 17 febbraio negli studi di Punto Radio, dove i ragazzi e le ragazze del progetto “Mowgli” sono stati ospiti per presentare la loro web radio “RadAsciano” e le attività che portano avanti durante l’anno.
Il progetto, promosso da Arnera con la collaborazione di Anffas Pisa e dell’Ausl Toscana nord ovest, è rivolto a giovani adulti con disturbo dello spettro autistico. Una iniziativa che punta a favorire autonomia personale, benessere psicofisico e inclusione sociale attraverso esperienze diversificate: attività sportive, escursioni, laboratori espressivi e momenti di formazione.
Ad accompagnare il gruppo in radio sono state le educatrici Maria Chiara Dente e Iris Giannetta.
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Durante l’intervista condotta da Carlo Palotti, le operatrici hanno spiegato come la web radio rappresenti uno spazio in cui ciascun partecipante può valorizzare interessi e competenze personali. Con ragazzi e ragazze che curano proprie rubriche, spaziando tra musica, attualità, momenti di recitazione e condivisione.
La scelta del mezzo radiofonico – hanno sottolineato le educatrici – nasce anche da un’esperienza già sperimentata in passato e particolarmente apprezzata dal gruppo. Pur in assenza di competenze tecniche strutturate, il progetto si fonda su un lavoro collettivo che mette a sistema capacità diverse, comprese quelle digitali di alcuni partecipanti.
“Mowgli” non si limita alla radio. Il calendario settimanale prevede anche laboratori di cucina, teatro, camminate e attività all’aperto. Tra i partecipanti – Mirko Mazzoni, Gianluigi Pedata, Anita Marangoni, Giulio Tucci, Vittoria Bucchianica, Alessandro Manfredi, Nunzio Liuzzo, Niccolò Bandecchi, Marco Rubessi e Giulia Masoni – c’è chi si dedica con entusiasmo alla preparazione di ricette, chi coltiva la passione per il canto, chi sperimenta il teatro e chi, come nel caso di Marco Rubessi, affianca all’esperienza radiofonica quella di videomaker per hobby.
La radio, in particolare, viene percepita come uno spazio protetto e creativo: uno strumento che consente di esprimersi anche solo attraverso la voce, favorendo sicurezza e partecipazione attiva. Il progetto “RadAsciano”, giunto al quarto anno di attività, raccoglie online le produzioni realizzate dal gruppo (clicca QUI e visita la raccolta su Spreaker).
A salutare i ragazzi è stato anche il direttore di Punto Radio, Luca Doni, che ha evidenziato come la continuità e la passione rappresentino elementi essenziali per la vita di una radio. Un messaggio che si lega simbolicamente alla tradizione del territorio pisano e alla figura di Guglielmo Marconi, omaggiato da Punto Radio anche attraverso un murale di Daria Palotti affisso sulla facciata di via Lungo le Mura 155 a Cascina e dedicato all’inventore e al suo legame con Pisa e Coltano.
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