L’Omoragnolo non si ferma mai: due titoli italiani in due giorni per Romeo Cacciatore
Il veterano pisano trionfa venerdì a Torino nel campionato CSI, sale in macchina e il giorno dopo si ripete a Riccione nell’AICS. A 61 anni continua una collezione di titoli che sembra non avere fine
Due città, due campionati italiani, due medaglie d’oro. Tutto nel giro di poco più di 24 ore. Se qualcuno pensava che Romeo Cacciatore, per tutti a Pisa semplicemente “l’Omoragnolo”, avesse intenzione di rallentare un po’, evidentemente non lo conosce abbastanza.
L’atleta pisano, classe 1965, continua infatti a stupire sulle pedane dell’atletica master italiana e nello scorso fine settimana si è regalato – e ha regalato a chi ormai da anni segue le sue imprese – una doppietta davvero particolare.
Il primo appuntamento era fissato per venerdì 4 settembre a Torino, dove erano in programma i Campionati Nazionali di Atletica su pista CSI 2026. Cacciatore si è presentato nella gara di getto del peso riservata ai Veterani A uomini e, come ormai gli capita con una certa regolarità, ha messo tutti alle spalle.
Per lui titolo italiano CSI con la misura di 11,08 metri, nettamente davanti a Stefano Donadoni, secondo con 10,72, e Franco Silvello, terzo con 10,49.
Finita qui? Nemmeno per idea.
Messa in archivio la vittoria torinese, Cacciatore è salito in macchina e ha puntato verso Riccione, dove il giorno successivo lo attendeva il 60° Campionato Nazionale AICS di Atletica Leggera “Verde Azzurro”.
Evidentemente i chilometri percorsi e la gara del giorno precedente non si sono fatti sentire più di tanto.
Sabato 5 settembre, infatti, Romeo si è presentato nuovamente in pedana e ha conquistato un altro titolo italiano, questa volta nella categoria SM60, vincendo con un lancio di 9,72 metri davanti a Ermes Siorini, fermatosi a 9,63, e Lucio Buiatti, terzo con 9,10.
Torino-Riccione, due gare e due titoli italiani. Un piccolo tour de force che racconta forse meglio di qualsiasi numero la passione con cui Cacciatore continua a vivere l'atletica.
D'altra parte, per “l’Omoragnolo” vincere titoli nazionali è diventata quasi un'abitudine. Da una decina d'anni continua a mietere successi nelle varie categorie master, spostando semplicemente un po' più avanti, stagione dopo stagione, il confine anagrafico. Lo scorso gennaio, tanto per non perdere l'abitudine, aveva già aperto il 2026 conquistando ad Ancona il titolo italiano AICS indoor della categoria SM60, con un lancio di 10,87 metri.
Ma stavolta c'è qualcosa in più. Perché vincere un campionato italiano è difficile, confermarsi anno dopo anno lo è ancora di più.
Vincerne due consecutivi, in due città distanti centinaia di chilometri, nel giro di 24 ore, è roba da “Omoragnolo”.
Romeo Cacciatore, amico e affezionato lettore di Cascina Notizie oltre che ascoltatore di Punto Radio, ci costringe dunque ancora una volta a occuparci di lui.
E, sia chiaro, se il motivo continuerà a essere quello di raccontare nuovi titoli italiani, siamo disponibilissimi a farlo ancora per parecchio tempo.




