La Camera del Lavoro di Pisa compie 130 anni
Nel 2026 ricorrono i 130 anni dalla nascita della Camera del Lavoro territoriale di Pisa (1896–2026), da cui prese forma l’esperienza sindacale che avrebbe poi contribuito alla costruzione della CGIL nel nostro territorio
Per aprire ufficialmente il percorso celebrativo che accompagnerà tutto l’anno 2026, la CGIL di Pisa organizza un’iniziativa pubblica in programma:
Venerdì 6 marzo 2026
Circolo ARCI Pisanova – via Frascani, Pisa a partire dalle ore 10.30
Titolo dell’iniziativa:
“130 anni della Camera del Lavoro Territoriale di Pisa – Le radici nel futuro”
Primo appuntamento del Progetto Memoria
Le Camere del Lavoro nacquero prima della CGIL come luoghi di tutela collettiva e individuale, di solidarietà tra lavoratrici e lavoratori e di partecipazione democratica. Da allora, un filo ininterrotto lega generazioni diverse, attraversando trasformazioni sociali ed economiche, mantenendo al centro la dignità del lavoro e i diritti delle persone.
L’iniziativa del 6 marzo aprirà un calendario di appuntamenti che si svilupperà nel corso di tutto il 2026, coinvolgendo la Confederazione e le categorie sindacali, con momenti di memoria, testimonianza, approfondimento storico e confronto con le istituzioni e la cittadinanza.
Il programma della mattinata prevede:
– apertura dei lavori e intervento introduttivo di Alessandro Gasparri, Segretario Generale CGIL Pisa;
– saluti istituzionali;
– proiezione di un video realizzato dall’Esecutivo della Memoria della CGIL di Pisa;
– presentazione dell’iniziativa a cura di Paolo Graziani, componente dell’Esecutivo della Memoria;
– consegna dei riconoscimenti alle compagne e ai compagni “protagonisti di ieri”;
– conclusioni a cura di Rossano Rossi, Segretario Generale CGIL Toscana.
Le celebrazioni del 2026 si collocano in un anno particolarmente significativo anche a livello nazionale: ricorrono infatti i 120 anni della CGIL e il centenario della nascita di Bruno Trentin, figura centrale del sindacalismo italiano, che ha contribuito a rinnovare l’idea di tutela del lavoro come strumento di emancipazione e cittadinanza.
Il percorso celebrativo intende tenere insieme memoria e futuro, valorizzando le esperienze di chi ha dedicato la propria vita all’attività sindacale e collegandole al lavoro di tutela che oggi viene svolto quotidianamente nei luoghi di lavoro e nel territorio.
Il ciclo di iniziative celebrative si colloca pienamente nei principi sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana, in particolare agli articoli 1 e 3, e intende valorizzare il contributo storico della Camera del Lavoro nella costruzione della dignità e dei diritti delle persone, anticipando la nascita della CGIL nazionale e affermando i valori di solidarietà, partecipazione e tutela collettiva.
