La "Fabbrica del Futuro" nerazzurro: a Gagno posata la prima pianta del nuovo centro sportivo
L'area di Gagno diventerà un polo d'eccellenza. Il Sindaco Conti: «Rigeneriamo spazi costruendo opportunità per i giovani»
PISA – A cinque anni dall'acquisto dei terreni, il sogno del Pisa Sporting Club di avere una casa moderna e all’avanguardia è ufficialmente
entrato nella sua fase più concreta. In un’area di GAGNO brulicante di mezzi e operai, si è svolta ieri la cerimonia della "prima pianta" dell'Ing. Ferrari Training Centre, il futuro quartier generale nerazzurro destinato a rivoluzionare la dimensione del club e il volto di un intero quartiere. A fare gli onori di casa, il Presidente Giuseppe Corrado, affiancato dal figlio Giovanni, dal Sindaco di Pisa Michele Conti, dall’Assessora allo Sport Frida Scarpa e da Pietro Ferrari, titolare dell'azienda modenese che opera come general contractor. Presenti anche i vertici degli istituti di credito che sostengono l'operazione da circa 40 milioni di euro, tra cui ChiantiBanca e Banca di Pescia e Cascina.
Il Presidente Corrado ha parlato con orgoglio di quella che ha definito la «fabbrica del futuro», spiegando che il calcio moderno è un'attività industriale che non può prescindere da un luogo in cui si costruisce il domani. Corrado ha voluto rispondere con fermezza alle critiche ambientaliste piovute sul progetto, sottolineando come a GAGNO nascerà un’oasi di bellezza in un’area precedentemente desolata, un parco naturale dove giovani e anziani potranno vivere il verde e dove i ragazzi cresceranno educati ai valori sani dello sport.
Il Sindaco Michele Conti non ha nascosto l'emozione nel vedere le fondazioni che prendono forma, definendo l'opera un'eccellenza che si affianca a quella universitaria della città. Si tratta di un intervento interamente privato che, secondo il primo cittadino, farà grande PISA grazie alla lungimiranza dell'investitore Alexander Knaster. Anche l'Assessora Frida Scarpa è stata indicata come figura chiave nel supporto amministrativo di quest'ultima fase operativa, necessaria per superare i complessi iter urbanistici portati avanti dagli uffici comunali.
Daniele Freggia, diretto operativo, insieme a Marianna Lorenzi e Francesco Burdese, ha coordinato la complessa macchina burocratica e finanziaria che darà vita a una struttura completa di ogni servizio. Il progetto prevede infatti un edificio dedicato al settore giovanile con quattro campi esclusivi, una struttura principale per la prima squadra con spogliatoi, palestre e uffici direzionali, e una foresteria dotata di 30 camere per i ritiri e la permanenza quotidiana degli atleti. L'investimento guarda inoltre alla crescita del calcio femminile con spazi già progettati per ospitare una prima squadra in un mini stadio idoneo agli standard della Lega Pro. Nonostante i rallentamenti dovuti al maltempo, il cronoprogramma punta al completamento delle strutture entro i primi mesi del 2027, con l'auspicio di vedere i primi allenamenti sui nuovi campi già tra la fine del corrente anno e l'inizio del prossimo.











