La lega attacca la Giunta Betti: "Come ha speso i soldi pubblici?"
La segretaria della lega Cascina, Maria Pia Morella, chiede chiarimenti su come sono stati spesi i soldi per il settore cultura
Questo il comunicato integrale
Cascina: pochi investimenti, molta propaganda. La giunta Betti deve spiegare come ha speso i soldi pubblici
Le dichiarazioni dell’assessore Cipolli sulle risorse spese durante il mandato della giunta guidata da Michelangelo Betti certificano nero su bianco ciò che molti cittadini denunciano da tempo: Cascina è stata governata più con la propaganda che con gli investimenti concreti.
In cinque anni, per la manutenzione di strade, ponti e per il contrasto al degrado urbano, sono stati spesi appena 600.000 euro. Una cifra irrisoria per un Comune delle dimensioni di Cascina, che spiega perfettamente lo stato di abbandono in cui versano molte infrastrutture comunali.
Altro che “cura del territorio”: questi numeri raccontano una scelta politica precisa, quella di non investire sulla sicurezza, sulla viabilità e sulla qualità della vita dei cittadini.
Di contro, 400.000 euro sono stati destinati alla cultura. Una voce di spesa che non si discute nel principio, ma che deve essere rendicontata fino all’ultimo euro.
Ad oggi, però, non essendo certi delle associazioni che hanno beneficiato di questi contributi, chiederemo formalmente un accesso agli atti per conoscere:
• quali associazioni hanno ricevuto fondi pubblici
• gli importi assegnati
• i criteri utilizzati per l’erogazione
• e se tutte le realtà associative siano state trattate allo stesso modo
L’associazionismo a Cascina è una risorsa fondamentale e non può diventare terreno di distribuzione discrezionale di fondi pubblici o, peggio, strumento di consenso politico. Proprio per questo la trasparenza non è un’opzione, ma un dovere.
Sul fronte della viabilità, il contrasto tra annunci e realtà è evidente. Il sindaco Betti ha rivendicato l’apertura di un nuovo punto vendita nell’area commerciale come risultato positivo dell’azione amministrativa. Oggi, però, quelle stesse strade raccontano un’altra storia: viabilità congestionata, accessi inadeguati e collegamenti con la superstrada non più sostenibili.
Chi deve raggiungere la superstrada è costretto ad attraversare l’intera area commerciale, con disagi quotidiani per automobilisti, lavoratori e residenti. Una situazione assurda, tanto più grave se si considera che un percorso alternativo esiste ed è realizzabile. Separare il traffico diretto alla superstrada da quello verso il centro commerciale sarebbe una scelta di buon senso, mai affrontata seriamente da questa amministrazione.
Dopo cinque anni, il bilancio politico è chiaro: molti annunci, pochi fatti.
La giunta Betti smetta di autocelebrarsi e dica ai cittadini perché ha scelto di spendere così poco sulla manutenzione, perché non ha programmato la viabilità e come sono stati distribuiti i fondi alla cultura. Cascina merita trasparenza, investimenti veri e meno propaganda.
Maria Pia Morella
Segretario Lega – Cascina