La sede della Croce Rossa si rinnova: nel 2027 aprirà un nuovo centro prelievi
Presentato il progetto di riqualificazione della struttura di Uliveto Terme
La sede della Croce Rossa Italiana di Uliveto Terme si prepara a una significativa riqualificazione che porterà, tra le principali novità, all'apertura di un centro prelievi accreditato.
Il nuovo servizio, previsto nei primi mesi del 2027, consentirà ai cittadini di effettuare gli esami del sangue sul territorio, ampliando l'offerta sanitaria locale e integrandosi con il sistema regionale Zero Code.
Ha scritto la Croce Rossa di Uliveto Terme.
Un servizio sanitario essenziale, a pochi passi da casa. È stato presentato il progetto di riqualificazione della sede della Croce Rossa Italiana - Comitato di Uliveto Terme, un intervento che va ben oltre la manutenzione dell’edificio: al suo interno nascerà infatti un centro prelievi accreditato, attivo dai primi mesi del 2027, che permetterà ai cittadini e alle cittadine di effettuare gli esami del sangue sempre più vicini a casa, integrando i giorni dei prelievi del distretto socio-sanitario.
Una volta operativo, il centro sarà inserito nel sistema regionale Zero Code e diventerà così un punto prelievi aggiuntivo sul territorio, autosufficiente e dotato di personale. Zero Code, lo ricordiamo, è il sistema di prenotazione online della Regione Toscana per prelievi ed esami di laboratorio. Con il numero della ricetta elettronica e il codice fiscale è possibile scegliere luogo, giorno e ora dell’appuntamento - dal portale dedicato, dall’app Toscana Salute o nelle farmacie aderenti - e accedere al punto prelievi direttamente, senza fare… code! Un cambiamento concreto soprattutto per gli anziani, le persone fragili e le famiglie che ogni giorno hanno bisogno di servizi sanitari accessibili.
I lavori, che inizieranno il 27 luglio, prevedono anche il miglioramento dell’accessibilità della struttura, l’eliminazione delle barriere architettoniche, l’ammodernamento degli impianti e un primo passo verso l’efficientamento energetic odell’edificio.
E lo sguardo è già rivolto a una seconda fase: il Comitato intende, infatti, partecipare al Conto Termico 3.0 per proseguire con un progetto di efficientamento energetico che comprenderebbe l’installazione di un impianto fotovoltaico, la sostituzione degli infissi con elementi ad alta efficienza e il miglioramento dell’isolamento delle murature. I risparmi ottenuti saranno reinvestiti nelle attività sociali e sanitarie che la Croce Rossa offre quotidianamente ai cittadini.


