Lavorare come infermiere in Italia, una delle professioni più richieste in ambito sanitario

Economia
PISA e Provincia
Sabato, 3 Gennaio 2026

La disoccupazione in Italia, nonostante qualche timido miglioramento negli ultimi tempi, continua a essere un problema piuttosto serio che riguarda soprattutto i giovani, molti dei quali costretti a emigrare all'estero per trovare lavoro, pur avendo conseguito una laurea. Eppure c'è una professione che, fortunatamente, sfugge a questa dinamica e che continua a essere ricercatissima nel nostro paese: l'infermiere.

Tra l'altro, secondo alcune analisi di qualche anno fa, l'80% degli infermieri trova lavora subito dopo la laurea. Una percentuale ancora attuale, poiché questa figura è richiestissima sia in ambito pubblico che privato. Per avere conferma di quanto sia elevata la richiesta di questa professione, basta dare uno sguardo ai tantissimi annunci di lavoro per infermieri su piattaforme verticalizzate, come Ninacare, che mette direttamente in contatto domanda e offerta di lavoro in ambito sanitario.

Ma perché questa figura è così richiesta? I motivi sono tanti, a partire dall'invecchiamento della popolazione. Sono in aumento gli anziani affetti spesso da malattie croniche, che non richiedono necessariamente la presenza di un medico, ma che hanno bisogno di un monitoraggio e di un'assistenza infermieristica continuativa.

Inoltre nel sistema sanitario italiano c'è un gap significativo tra il numero di infermieri necessari e quelli effettivamente disponibili, senza dimenticare che ben presto molti professionisti andranno in pensione e ci sarà un importante ricambio generazionale. C'è poi da considerare che la sanità sta cercando di spostare l'assistenza dall'ospedale, che richiede costi più elevati, al territorio, cioè a casa del paziente. Questo nuovo sistema richiede la presenza di infermieri che possano spostarsi autonomamente nelle comunità e nelle abitazioni. Questi sono alcuni dei principali motivi per i quali, oggi, risulta piuttosto facile trovare lavoro come infermiere, considerando la carenza di questa figura e anche la sua importanza vitale nell'ambito della sanità e della società in generale.

L'infermiere vanta anche una straordinaria versatilità professionale, in quanto può lavorare in vari contesti mettendo a frutto le sue competenze. Dopo la laurea c'è anche la possibilità di approfondire le proprie conoscenze seguendo percorsi specifici, e trovare facilmente lavoro in ambiti più settoriali.

L'ambito più tradizionale è sicuramente quello ospedaliero, dove l'infermiere può lavorare sia nei reparti di degenza ordinaria, sia in aree più complesse come la sala operatoria, le terapie intensive e il Pronto Soccorso.

C'è poi il vasto settore delle strutture residenziali, le cosiddette RSA, dove sono richieste figure dotate di competenze specifiche e una profonda sensibilità per gestire persone anziane e disabili. Da non sottovalutare la possibilità di lavorare come liberi professionisti con studi medici e aziende. Infine ci sono delle nicchie lavorative, che pure possono essere prese seriamente in considerazione, come la ricerca universitaria, la sanità militare e la medicina del lavoro.

Il panorama lavorativo è dunque davvero molto ampio per l'infermiere, una delle figure più ambite e ricercate nel settore sanitario soprattutto per i giovani.

 

redazione.cascinanotizie