Lavori sul tetto senza protezioni: multe e denunce per operaio e committente

Cronaca
Riparbella
Sabato, 14 Marzo 2026

Accertate irregolarità nell’attività lavorativa: sanzioni per 6.700 euro

Intervento dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Pisa in un borgo del comune di Riparbella nell’ambito dei controlli sul territorio finalizzati alla prevenzione degli infortuni nei cantieri.

Durante un servizio di verifica, i militari hanno individuato un uomo impegnato in lavori di manutenzione sul tetto di un’abitazione, a circa dieci metri di altezza, senza l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale o collettiva contro il rischio di caduta.

Valutata la pericolosità della situazione, che avrebbe potuto avere conseguenze anche gravi, i Carabinieri sono intervenuti coordinando la discesa in sicurezza dell’operaio dal tetto.

Gli accertamenti successivi, effettuati attraverso la consultazione delle banche dati istituzionali, hanno evidenziato diverse irregolarità nella gestione dell’attività.

Il lavoratore, infatti, è risultato privo delle certificazioni richieste per operare nel settore e non in regola con i versamenti contributivi verso INPS, INAIL e Casse edili. Inoltre non era in possesso del titolo abilitativo diventato obbligatorio dall'ottobre 2024 per operare nei cantieri edili temporanei e mobili.

Alla luce delle violazioni accertate, sia il lavoratore autonomo sia il committente, un privato cittadino, sono stati denunciati in stato di libertà. Elevate sanzioni amministrative e ammende per un totale di 6.700 euro.

 

 

 


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redazione.cascinanotizie