L'imprenditoria straniera vola a Pisa: nel 2025 crescita record e nuove sfide

Economia
Mercoledì, 25 Febbraio 2026

Il tessuto economico della provincia si consolida grazie alla spinta delle imprese guidate da cittadini stranieri, tra edilizia e servizi innovativi

PISA – L'imprenditoria di origine straniera si conferma un pilastro fondamentale e sempre più strutturale per lo sviluppo economico della provincia di Pisa. Secondo i dati aggiornati al 31 dicembre 2025 della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, il territorio pisano si distingue per i numeri assoluti più alti e per la maggiore incidenza rispetto alle province vicine. Le 5.933 imprese straniere attive rappresentano infatti il 14,5% del totale provinciale, con una crescita nell'ultimo anno del 4,5% e un saldo netto di ben 254 nuove attività.

Questo dinamismo non riguarda solo la quantità, ma anche la qualità e la solidità organizzativa. Sebbene la ditta individuale resti la forma più comune, si registra un deciso aumento delle società di capitale, cresciute di circa il 10%, segno di una progressiva stabilizzazione economica. Come osservato dal presidente della Camera di Commercio, Valter Tamburini, queste realtà garantiscono la continuità dell'offerta in settori nevralgici, assicurando un ricambio vitale laddove le imprese locali segnano il passo.

L'aumento ha interessato trasversalmente tutti i comparti principali. Le Costruzioni mostrano un particolare vigore con 1.602 unità (+5,7%), mentre il Commercio mantiene un posizionamento solido con 1.951 attività (+2,4%). Estremamente vitali appaiono i servizi, in particolare la pulizia generale di edifici che segna un balzo del 15,5% (settore dove le imprese straniere coprono quasi un terzo del totale) e il comparto dell'alloggio (+11,4%). Nel settore industriale, la presenza è radicata nei distretti del sistema moda, con segnali positivi nella concia del cuoio (+1,7%).

A livello territoriale, il primato della concentrazione spetta all'Area Pisana, che con 2.729 imprese raggiunge un'incidenza straniera record del 16,7%. Seguono la Valdera con 1.558 unità e il Valdarno Inferiore con 1.298. La stragrande maggioranza degli imprenditori è di origine extra-UE (82,7%), con una prevalenza di cittadini nati in Albania (778), Senegal (615) e Marocco (572).


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massimo.corsini