Litorale sotto la lente delle forze dell'ordine: stoppate tre cucine e chiusi due locali tra Marina e Calambrone

Cronaca
PISA e Provincia
Martedì, 21 Luglio 2026

Vasto blitz interforze lungo la costa pisana per verificare autorizzazioni, igiene e sicurezza: il Questore sospende le licenze per trenta giorni a causa di eventi abusivi, degrado e problemi d'ordine pubblico

PISA - Giro di vite e controlli a tappeto sul litorale pisano da parte delle forze dell'ordine. In attuazione delle direttive emerse in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, la Polizia di Stato ha coordinato una vasta operazione di verifica che ha visto impegnati sul campo i Vigili del Fuoco, la Guardia di Finanza, i Carabinieri del N.A.S., la Polizia Locale, l'Ispettorato del Lavoro e i tecnici dell'ASL. L'obiettivo dell'ispezione ad ampio raggio era quello di passare al setaccio gli esercizi pubblici della costa per verificare la regolarità delle licenze, il rispetto delle normative igienico-sanitarie, la tutela dei lavoratori, il rispetto degli adempimenti fiscali e le misure di prevenzione incendi.

L'esito dei controlli ha fatto emergere diverse e gravi irregolarità. Il personale del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ha disposto la sospensione immediata dell'utilizzo degli impianti di cucina in tre diversi locali a causa di evidenti difformità riscontrate rispetto alla normativa vigente in materia di sicurezza e prevenzione incendi. Parallelamente, gli agenti della Polizia Locale di Pisa hanno elevato sanzioni per violazioni amministrative di loro competenza, mentre gli altri enti partecipanti hanno avviato accertamenti specialistici nei rispettivi ambiti istituzionali.

Il colpo più duro alla movida sregolata è giunto però dalla Questura di Pisa, che ha notificato due provvedimenti di sospensione temporanea della licenza ex art. 100 del T.U.L.P.S., entrambi per una durata di trenta giorni.

Il primo provvedimento di chiusura forzata ha colpito un esercizio pubblico situato a Calambrone. Le indagini della Polizia hanno evidenziato una gestione degli eventi di pubblico spettacolo caratterizzata da ripetuti episodi di degrado urbano e grave disturbo della quiete pubblica nelle aree esterne allo stabilimento, situazioni che hanno richiesto continui interventi delle pattuglie per ristabilire la calma.

Il secondo provvedimento è stato notificato al titolare di un locale a Marina di Pisa. In questo caso, le verifiche degli investigatori hanno accertato la reiterata organizzazione di feste ed eventi di pubblico spettacolo in totale assenza delle prescritte autorizzazioni di legge. Una condotta caratterizzata da una sistematica elusione delle norme di settore, idonea a mettere a rischio la pubblica incolumità e la sicurezza dei clienti.

Dalla Questura si ricorda che la sospensione della licenza ex art. 100 TULPS viene applicata d'urgenza a tutela della collettività e che, nei casi più gravi o in presenza di recidiva, l'autorità di pubblica sicurezza può proporre al Sindaco la revoca definitiva dei titoli commerciali. L'attenzione delle forze dell'ordine sulla costa resterà altissima per tutto il prosieguo della stagione estiva.


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massimo.corsini