L'Università di Pisa attiva tre nuove lauree magistrali per le professioni sanitarie

Cultura
PISA e Provincia
Martedì, 21 Luglio 2026

Dall'emergenza-urgenza all'assistenza territoriale fino all'ostetricia: i nuovi corsi mirano a formare figure specialistiche per rispondere alle esigenze del Servizio sanitario nazionale. Iscrizioni già aperte

L'Università di Pisa amplia la propria offerta formativa con tre nuove lauree magistrali dedicate alle professioni infermieristiche e ostetriche.

I corsi, attivati per l'anno accademico 2026-2027, puntano a preparare professionisti specializzati nei settori dell'emergenza, delle cure di comunità e dell'ostetricia, ambiti considerati strategici per l'evoluzione del sistema sanitario.

 

Ha scritto l'Università di Pisa.

Con tre nuove lauree magistrali dedicate alle professioni infermieristiche, l'Università di Pisa rafforza la propria offerta formativa per rispondere ai bisogni di salute dei cittadini e alle nuove sfide del Servizio sanitario nazionale. L’obiettivo è formare professionisti altamente qualificati destinati ad ambiti particolarmente strategici: l'emergenza-urgenza, l'assistenza territoriale e di comunità e l'ostetricia.

Le nuove magistrali sono Scienze infermieristiche specialistiche nelle cure intensive e nell'emergenza, Scienze infermieristiche specialistiche nelle cure primarie e infermieristica di famiglia e comunità e Scienze infermieristiche e ostetriche – profilo ostetrico, una delle cinque attivate in tutta Italia, unica in Toscana e in centro Italia. I posti disponibili sono 25 per ciascuna magistrale, per un totale di 75.
“L'attivazione di questi percorsi recepisce una recente evoluzione normativa che ha introdotto la possibilità di istituire lauree magistrali specialistiche dedicate ad alcuni settori particolarmente critici del sistema sanitario, una sfida che l’Ateneo ha voluto raccogliere”, spiega il rettore dell’Università di Pisa Riccardo Zucchi.

“Si tratta di esigenze molto concrete – continua Zucchi - Nei pronto soccorso gli infermieri svolgono un ruolo cruciale, a partire dal triage, la valutazione iniziale dei pazienti in arrivo, ma finora mancava una formazione specificamente dedicata a queste competenze. Lo stesso vale per l'infermiere di famiglia e di comunità: le Case della Comunità rappresentano una delle principali innovazioni dell'assistenza territoriale, ma il loro sviluppo richiede professionisti con una preparazione specialistica”.

Le tre lauree magistrali sono a numero programmato nazionale e hanno una durata di due anni. Le iscrizioni per l'anno accademico 2026-2027 sono aperte dall'8 luglio. Informazioni sui requisiti di accesso, sul calendario delle prove e sulle modalità di immatricolazione sono disponibili sul sito dell'Università di Pisa all'indirizzo www.unipi.it

 

 

 


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redazione.cascinanotizie