Marina di Pisa, iniziati i lavori di rinforzo della cella 4. 12 mila tonnellate di massi a difesa dell'abitato

Cronaca
PISA e Provincia
Martedì, 18 Marzo 2025

Antonio Mazzeo: "Mantenuto l'impegno preso dopo le forti mareggiate del 2023"

Con una conferenza stampa a Marina di Pisa, il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, martedì 18 marzo, ha presentato ai media l'avvio dei lavori di riqualificazione della cella 4, quella che nelle ultime mareggiate, aveva creato più problemi all'abitato marinese.

Dopo l'alluvione del novembre 2023, erano stati tanti gli scambi, anche roventi, tra il Comune di Pisa e la Regione Toscana, l'ente che ha in onere la gestione delle scogliere che fronteggiano e difendono Marina di Pisa dalla forza del mare.

Al centro delle proteste pisane, la mancata riqualificazione delle barriere danneggiate, che a conti fatti, sono risultate essere le uniche a preservare Marina in caso di forti mareggiate.

Oggi l'avvio dei tanto attesi lavori (che non chiudono di certo l'ammontare totale degli interventi necessari ndr), dall'importo complessivo di 2,5 milioni di euro. Davanti a Marina di Pisa, in questa fase, saranno collocate 12 mila tonnellate di massi ciclopici. Il cantiere sarà terminato entro la fine di aprile.

"Marina è molto felice dell'inizio dei lavori alla cella 4 - dice Simona Rindi, presidente del Centro Commerciale Naturale e proprietaria di un negozio che affaccia proprio sul lungomare - sicuramente, sarà anche quella che funzionerà meglio, dato il suo adeguamento. Attendevamo con la chiatta con ansia. Questo dà un po' di speranza a Marina di Pisa. Il presidente Giani, ha anche confermato che saranno risolti alcuni problemi alla diga 1, già tamponata con i lavori in somma urgenza, ma nuovamente danneggiata".

 

Ha scritto Antonio Mazzeo, presidente del consiglio regionale della Toscana.

"Oggi, con l'avvio dei lavori sulla cella 4, manteniamo un impegno preso dopo le forti mareggiate di novembre 2023 con cittadini e commercianti di Marina di Pisa. 

Con l’arrivo della motonave che trasporta i massi necessari al potenziamento della scogliera, la Regione Toscana dimostra ancora una volta di passare dalle parole ai fatti.

Abbiamo stanziato 2,5 milioni di euro per un’opera fondamentale che, grazie all'utilizzo di 12.000 tonnellate di massi, aiuterà a proteggere il litorale e garantire sicurezza a cittadini e attività economiche con lavori che si concluderanno entro aprile 2025 e dunque prima della stagione estiva. 

Sappiamo bene che ancora non basta e c’è ancora tanto da fare: completare la cella 4, riparare i danni delle mareggiate sulle celle a nord, affrontare la questione della cella 'Milano' verso Tirrenia. 

La Regione è pronta a fare la sua parte, come ha sempre fatto, ma serve che nessuno si tiri indietro: il Comune deve definire le priorità di intervento e chiediamo al governo, dopo aver cancellato il progetto bandiera della Toscana che prevedeva finanziamenti per la lotta al dissesto idrogeologica e alla erosione costiera, trovi ora le risorse necessarie per poter finanziare anche gli altri interventi che mancano".

redazione.cascinanotizie