Mate-xt Go, il nuovo esoscheletro italiano pensato per ridurre lo sforzo fisico
Alla realizzazione ha collaborato IUVO spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Innovazione industriale e ergonomia sul lavoro
Si chiama Mate-xt Go la nuova evoluzione dell’esoscheletro progettato in Italia da Comau in collaborazione con IUVO, spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Il dispositivo è stato sviluppato per offrire supporto agli arti superiori durante attività lavorative ripetitive o svolte con le braccia sollevate, con l’obiettivo di migliorare l’ergonomia e ridurre l’affaticamento fisico.
Prodotto interamente in Italia, Mate-xt Go si distingue per una struttura compatta e leggera, con un peso inferiore ai tre chilogrammi. Secondo quanto comunicato da Comau, l’esoscheletro può essere indossato in circa trenta secondi e rimosso in pochi istanti, favorendo un utilizzo pratico anche in contesti operativi dinamici. Il sistema è certificato come dispositivo di protezione individuale di categoria II e promette una riduzione dello sforzo muscolare fino al 50%.
"Rappresenta un passo significativo nella nostra strategia di automazione incentrata sulla persona", ha spiegato Marco Manavello, Chief Industrial Operations Officer di Comau, sottolineando come il nuovo modello sia stato progettato per essere più accessibile dal punto di vista economico e più semplice da adottare e gestire, in particolare per le piccole e medie imprese.
Tra i principali ambiti di applicazione indicati figurano la logistica, per le operazioni di prelievo e stoccaggio su scaffalature elevate, l’edilizia e l’artigianato, per attività come installazioni, tinteggiature e lavori di cablaggio, oltre al settore manifatturiero, dove può essere impiegato nelle fasi di assemblaggio, finitura e movimentazione dei materiali. L’utilizzo è previsto anche in agricoltura, ad esempio per la raccolta e la potatura.
Una delle caratteristiche distintive di Mate-xt Go è l’assenza di batterie e motori. Il supporto al movimento è garantito da un sistema di assistenza passivo, progettato per seguire in modo naturale la biomeccanica delle spalle. L’esoscheletro offre inoltre diversi livelli di assistenza regolabili per entrambe le braccia, consentendo un adattamento alle esigenze specifiche dell’operatore e alle diverse tipologie di mansione.


