Maurizio Nerini: "Facciamo chiarezza sulla vicenda PALP di Marina di Pisa"

Politica
PISA e Provincia
Martedì, 16 Agosto 2022

Marinese doc, esponente di Fratelli d'Italia, maurizio Nerini interviene, da diretto interessato, sulla vicenda che ha portato alla cessazione delle attività della Pubblica Assistenza Litorale Pisano

C’è bisogno di fare un po’ di chiarezza sulla vicenda della PALP di Marina perché si continuano a sentite parecchie cose non esatte sula vicenda.
Per prima cosa vorrei sottolineare lo spirito da volontari che ha animato fin dall’inizio soprattutto i nuovi componenti dell’ultimo Consiglio eletto, come il sottoscritto.
Ci siamo scontrati con una situazione pesante derivata dalle gestioni “allegre” precedenti, dalla presenza di un numero eccessivo di personale, alla mancanza sempre più grande dei volontari e purtroppo ad atteggiamenti fuori luogo di alcuni personaggi, alcuni allontanati in tempo.
Con pazienza e lungimiranza, limando e tagliando drasticamente, sono state sistemate tantissime situazioni fino ad arrivare ad una possibile stabilità del bilancio corrente.
Su tutto si è abbattuta non tanto la pandemia quanto la devastante la legge sul Terzo Settore oltre che la cronica mancanza di revisione dei rimborsi dei costi dei servizi della Regione Toscana pari a 1 a 5.
La perdita della personalità giuridica non ha permesso di continuare col macigno dei debiti antichi, è successo alla PALP, succede tutti i giorni ad altre associazioni anche ben più strutturate, come la CRI, e quando in Regione ci se ne renderà conto sarà troppo tardi.
Nel frattempo sul locale, soprattutto chi come me aveva responsabilità amministrative e politiche, ha fatto di tutto per cercare di trovare soluzioni avendo l’appoggio delle istituzioni come il Comune di Pisa, col Sindaco Conti in prima battuta, con la Società della Salute e la 2°Commissione Consiliare presieduta dal dott. Marcello Lazzeri.
Tutti hanno fatto la propria parte, chi dice il contrario è in malafede come chi ha cercato di mettere ancora più in difficoltà la PALP con dimissioni sospette, richieste assurde, prese di posizione fuorvianti e anche offese pubbliche che avranno le debite risposte.
Tra poco saremo all’epilogo, la PALP come la conosciamo non ci sarà più, ma c’è chi sta ogni giorno alacremente lavorando per fondare una associazione che ne riprenda i sani principi di comunità, senza il retaggio di atteggiamenti di approfitto, con regole e ruoli certi che permetteranno di assolvere e ampliare i servizi per la cittadinanza.
L’ipotesi di avere la sede in comodato dal Comune, da una idea del sottoscritto del 2014, che non si è concretizzata per la PALP per varie ragioni da non rivangare, si sappia solo che era tutto era pronto da tempo, resta in altre forme e strutture essenziale per lo svolgimento di un servizio sul Litorale.
Il mio augurio è quello di riuscire nell’intento di fornire risposte ai bisogni del territorio, usando la “buona politica” che unisca senza fare divisioni che davvero non servono e non sarebbero capite.
Per quanto mi riguarda sono sempre pronto a dare una mano.
Maurizio Nerini ex consigliere PALP

 

redazione.cascinanotizie