Mindfulness a scuola, all’Istituto “Da Vinci – Fascetti” un percorso per il benessere dei docenti
Incontri settimanali di meditazione e consapevolezza per sostenere equilibrio e qualità della presenza nell’attività didattica
Si avvia alla conclusione il progetto di mindfulness rivolto agli insegnanti dell’IIS “Da Vinci – Fascetti” di Pisa, promosso nell’ambito delle iniziative dedicate al benessere del personale scolastico.
Il percorso, ha offerto ai partecipanti uno spazio strutturato di pausa e consapevolezza, con l’obiettivo di supportare la gestione dello stress e favorire una maggiore attenzione nel contesto lavorativo.
Qua sotto l'intervista a Marica Gervasio, life coach e formatrice.
Si avvia alla conclusione il percorso di meditazione e mindfulness dedicato agli insegnanti, il progetto è stato realizzato presso l’IIS “Da Vinci – Fascetti”, con l’approvazione del collegio docenti, grazie alla collaborazione con l’impresa sociale Le Impronte di Pisa, che ha promosso l’iniziativa all’interno delle attività dedicate al benessere del personale scolastico.
L’iniziativa ha offerto ai docenti uno spazio di pausa e di consapevolezza all’interno dell’attività scolastica, spesso caratterizzata da ritmi intensi e da un forte coinvolgimento emotivo e mentale.
Il percorso è stato condotto da Marica Gervasio (nella foto a sinistra), life coach e formatrice, che ha guidato gli incontri attraverso pratiche di mindfulness e meditazioni tematiche pensate per favorire presenza, attenzione e centratura.
Marica ci racconta che le sessioni hanno creato un momento particolare all’interno dell’ambiente scolastico: uno spazio di silenzio condiviso che molti insegnanti hanno descritto come insolito ma allo stesso tempo rigenerante.
«Il percorso si è svolto con incontri settimanali e ha accompagnato gradualmente gli insegnanti in alcune pratiche di mindfulness e meditazione guidata. Nei primi incontri abbiamo lavorato soprattutto sull’attenzione al respiro e sulla capacità di portare l’attenzione al momento presente; poi, nel tempo, abbiamo esplorato altri aspetti della mindfulness.»
«Una cosa che molti partecipanti hanno condiviso è quanto sia stato particolare vivere lo spazio della scuola nel silenzio. Durante la meditazione si crea un clima molto diverso dal ritmo abituale delle giornate scolastiche, e spesso questo viene percepito come uno spazio di pausa e di ricarica.»
«Nel corso degli incontri ho potuto osservare anche una maggiore familiarità con la pratica. All’inizio era naturale che il corpo cercasse di aggiustare la posizione o che ci fosse un po’ di movimento; con il tempo è emersa una presenza più stabile e un clima di grande tranquillità durante i momenti di meditazione.»
Inoltre, questo spazio, proprio perché è stato un momento di incontro fuori dall’agenda lavorativa, ha offerto la possibilità di vivere una diversa relazione ai docenti, come loro stessi hanno testimoniato, che in altri panni, con comode tute, hanno deciso di rientrare a scuola nel pomeriggio per sviluppare nuovi orizzonti.
Il desiderio comune dei partecipanti, come hanno dichiarato, è quello di proseguire nel prossimo anno scolastico eventualmente anche approfondendo tematiche inerenti al benessere in sede di seminari teorici dedicati al mindfulness.
Il progetto si inserisce infatti tra le iniziative dedicate al benessere degli insegnanti e alla promozione di strumenti utili per sostenere l’equilibrio e la qualità della presenza nel contesto scolastico.
► LEGGI ANCHE: One More Time di Andrea LP. Giovedì 23 aprile con Marica Gervasio (life coach e formatrice) LIVE dalle 12.30


