Nasce l'Associazione Amico Cuore Toscana ODV

Cronaca
PISA e Provincia
Domenica, 30 Marzo 2025

Il 28 marzo 2025 a Pisa, è stata presentata l’Associazione Amico Cuore Toscana ODV. Un’organizzazione di volontariato nata dalla volontà dei professionisti, medici, infermieri, tecnici, operatori sociosanitari che lavorano presso la Cardiochirurgia di Pisa

Questo il comunicato integrale

Collaborare insieme in un progetto di volontariato. Gli obiettivi dell’Associazione sono quelli di promuovere la formazione degli studenti e dei sanitari, di istruire al meglio i pazienti e le loro famiglie e di educare la società civile a una
continua e costante prevenzione delle malattie cardiovascolari. L’Associazione offre un’opportunità unica, ovvero quella di poter arricchire il proprio lavoro di aiuto delle persone che soffrono di malattie cardiovascolari, con la parte del volontariato ovvero di quella parte di umanità e desiderio profondo di ulteriore dedizione alla mission. Insieme a pazienti, famiglie e volontari si possono costruire importanti
iniziative che uniscono e solidificano i rapporti tra personali e sociali. L’Associazione è iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), ed è coordinata da un Consiglio Direttivo costituito dal Prof. Andrea Colli - Presidente, Rocco Sergi - Segretario, dr. Giosuè Falcetta - Vicepresidente, dai consiglieri Rita Bellucci e Silvia Papini.

Durante l’evento di presentazione, tenutosi presso l’Auditorium Toniolo dell’Opera della Primaziale di Pisa, dopo la lettura della lettera del Ministro della Salute prof. Orazio Schillaci sono intervenuti per i saluti istituzionali: la Senatrice prof.ssa Ylenia Zambito, il Consigliere della Regionale della Toscana avv. Diego Petrucci, il Presidente della Provincia di Pisa dott. Massimiliano Angori, il Sindaco di Pisa dott.
Michele Conti, l’Assessore de Comune di Pisa avv. Giovanna Bonanno.

Nell’Ambito della formazione per gli studenti dell’area sanitaria, il Prof. Colli ha illustrato come si sia osservata la necessità di introdurre nuovi strumenti e nuovi linguaggi comunicativi per poter raggiungereun livello di apprendimento superiore all’attuale. L’obiettivo è che gli  studenti possano affrontare un carico cognitivo ottimizzato grazie all’uso di una metodologia comunicativa basata sulla combinazione
di video, schemi, diagrammi, immagini, e contenuti bilanciati nel linguaggio, mantenendo un livello di altissima qualità dei contenuti veicolati. La necessità di proporre un nuovo modello comunicativo nella formazione sanitaria è legata all’osservazione che in generale nella società vi è una minore capacità di attenzione, associata ad un grande quantità di informazioni che rendono più complesso
l’apprendimento. Quindi, visto che non è pensabile che si possa cambiare questa condizione, bisogna adattarsi e cercare strade alternative che possano portarci all’obiettivo.

Qui l’obiettivo è quello di avere figure professionali altamente preparate, motivate, e che possono contribuire ad aiutare nel migliore dei modi chi soffre di malattie cardiovascolari.
La dr.ssa Silvia Papini, infermiera strumentista della cardiochirurgia, ha introdotto l’argomento dell’educazione per il paziente e i suoi familiari. Qui il personale ha sviluppato due progetti. Il primo è quello di un video che, riprendendo tutti concetti del miglioramento dell’apprendimento presentati dal Prof. Colli, presenta il percorso di ricovero del paziente che si deve sottoporre ad un intervento al cuore.

Il linguaggio utilizzato è semplice e rassicurante, ma non banale, “perché sottoporsi ad un intervento alcuore è un passo importante” e  bisogna che il paziente sia consapevole di ciò che affronterà ma non spaventato, anzi deve essere rassicurato e motivato perché’ accanto a lui vi sono tanti professionisti che lo aiuteranno a superare ogni difficoltà.
La conoscenza è la miglior arma per controllare e sconfiggere le paure. Il video è stato ideato e preparato dall’interazione di tutto il personale che opera in cardiochirurgia, ognuno ha offerto un contributo, uno spunto, cercando di per creare un “prodotto” efficace.

Un secondo progetto presentato è quello del percorso di recupero dopo l’intervento cardiochirurgico.
 è ancora solo un prodotto cartaceo, dove sono stati combinati insieme esercizi per la riabilitazione fisioterapica cardiorespiratoria con consigli per la gestione del rientro alle normali attività.
Come ultimo argomento è stato presentato dalla dr.ssa Alda Mazzei e dal prof. Francesco Forfori, un video che insegna come si deve gestire una rianimazione cardiopolmonare. In maniera semplice e sintetica si presentano i 3 step, ovvero le 3 azioni che si debbono eseguire in caso che si osservi un’improvvisa caduta a terra di una persona. Step 1, bisogna monitorare lo stato di coscienza. Step 2
bisogna chiamare il 112, se in presenza di altre persone bisogna farsi aiutare dando ordini semplici e precisi (vai ad aspettare l’ambulanza, trova un defibrillatore), step 3 bisogna eseguire il massaggio cardiaco, se possibile alternandosi con altre persone per mantenerne l’efficacia fino all’arrivo dei soccorsi avanzati.
Consigli semplici ma importantissimi, che tutti dobbiamo avere chiari in testa, perché’ salvare una vita è importante e tutti insieme lo possiamo fare.
Un’Associazione di volontariato nuova, piena di energia che vuole promuovere in un modo nuovo e contemporaneo l’educazione, la formazione, l’istruzione nell’ambito delle malattie cardiovascolari ed aperta a nuove iscrizioni e contributi.

redazione.cascinanotizie