Urbino Taccola, volti nuovi e grandi ambizioni

Sport
Vicopisano
Mercoledì, 12 Giugno 2024

La famiglia dell'Urbino Taccola si allarga con Romina Orsini che ricoprirà il ruolo di responsabile della comunicazione

L'Urbino Taccola continua a dimostrare la sua ambizione e determinazione nel migliorarsi. A partire da questa stagione, la società termale ha deciso di investire ulteriormente nella propria crescita, inserendo nello staff la figura della responsabile della comunicazione, un ruolo che sarà ricoperto da Romina Orsini.

Romina Orsini vanta un'esperienza significativa nel mondo del calcio dilettantistico, avendo trascorso ben tredici stagioni tra uffici di segreteria e uffici stampa di diverse società. Il suo percorso professionale è iniziato nel lontano 2011 nel suo Selvatelle, e da allora ha collaborato con realtà importanti come Perignano, Pecciolese, Real Forte Querceta e Cascina.

Oltre alle esperienze nelle squadre dilettantistiche, Romina ha trascorso otto anni con il Pisa Beach Soccer, dove ha gestito la segreteria e l'ufficio stampa; questa esperienza ha contribuito ulteriormente a rafforzare le sue capacità organizzative e comunicative.

​​​​​​​Con la stessa motivazione e ambizione che l'hanno sempre contraddistinta, Romina Orsini si appresta a vivere la sua quattordicesima stagione nel mondo del calcio con l'Urbino Taccola.

L'arrivo di Romina Orsini come responsabile della comunicazione rappresenta un importante passo avanti per l'Urbino Taccola, che si dimostra sempre più deciso a crescere e migliorarsi. Con la sua esperienza e professionalità, Romina sarà sicuramente una risorsa preziosa per la società termale, pronta a dare il meglio per raggiungere nuovi traguardi.


Queste le prime parole di Romina Orsini: “Il momento dei saluti è per me sempre motivo di grande nostalgia. Mi affeziono oltremodo alle persone, ai luoghi, alle società. Le due stagioni trascorse a Perignano sono state così intense, che a momenti mi è sembrato di averne vissute quattro. Ma lì, in quell’agosto del 2022, ho finalmente potuto indossare quel famoso paracadute che mi ha permesso di frenare la mia caduta libera, permettendomi di scendere di nuovo così meno bruscamente su quel rettangolo verde. Ringraziare tutta la società rossoblu, e tutti coloro che mi hanno accompagnato in quella esperienza, mi pare il minimo. Tutti, in un modo o nell’altro, hanno arricchito la mia umile e breve carriera. Il pensiero più speciale va però a Daniele Martinucci, amico e collega che ci ha lasciati troppo presto. Voglio ricordarti lì, alla nostra scrivania, intento nella tua pennichella post pranzo. Adesso, con la solita ambizione e con la stessa passione che mi contraddistingue sono pronta per questa nuova avventura con l’Urbino Taccola. Grazie a Luca e Graziano in primis, per avermi voluta senza se e senza ma, grazie a Simona e Simone per avermi accolta con semplicità e sorrisi.

luca.barboni