Qualità della vita 2025: Pisa risale la classifica nazionale e conquista la 24ª posizione

Economia
PISA e Provincia
Martedì, 18 Novembre 2025

Nel dossier di ItaliaOggi la provincia cresce di dieci posizioni rispetto al 2024: brillano sanità e sicurezza sociale, più indietro ambiente e turismo

La qualità della vita nella provincia di Pisa compie un deciso passo avanti nel 2025, secondo il dossier annuale pubblicato da ItaliaOggi. Il territorio si colloca infatti al 24° posto nazionale, migliorando nettamente rispetto alla 34ª posizione registrata lo scorso anno. Un progresso che si riflette anche nel punteggio complessivo: 729,91 punti, in una scala che assegna 1000 punti alla prima classificata — Milano, leader della graduatoria — e 0 all’ultima, Caltanissetta.
Al vertice della classifica si confermano Milano e Bolzano, seguite da Bologna e Firenze. In Toscana, il capoluogo regionale si posiziona al 4° posto nazionale, segnando un ulteriore miglioramento. Bene anche Siena (18ª) e Prato (21ª). Pisa si colloca subito dopo, davanti a Lucca (31ª) e Livorno (38ª). Le province di Arezzo, Grosseto, Pistoia e Massa-Carrara seguono più distanziate.
L’analisi delle sottoclassifiche mette in luce i settori in cui Pisa eccelle. Su tutti spicca il sistema sanitario, che vale alla provincia un prestigioso 4° posto nazionale e un punteggio di 924,66, in forte crescita rispetto all’11° posto dello scorso anno. Molto positiva anche la sicurezza sociale, dove Pisa sale al 10° posto, guadagnando quaranta posizioni.
Sul fronte della sicurezza e dei reati, la provincia segna un miglioramento significativo: dai bassi fondi della 86ª posizione del 2024 si passa alla 62ª, con un punteggio di 686,22.
Nel comparto istruzione e formazione, Pisa scende dalla 13ª alla 22ª posizione, pur mantenendo un livello competitivo. Stabile anche la performance in affari e lavoro, dove la provincia si colloca al 33° posto, e in reddito e ricchezza (29°), ambito in cui comunque compie un balzo in avanti rispetto alla 50ª posizione dell’anno precedente.
Restano invece indietro due aree cruciali per la vivibilità:
•    Ambiente, dove Pisa si ferma al 48° posto, senza variazioni rispetto al 2024.
•    Turismo e cultura, che collocano la provincia al 29° posto, nonostante un tenue miglioramento rispetto allo scorso anno.
Anche l’indice popolazione — che misura dinamiche demografiche e attrattività — registra un lieve arretramento, dal 26° al 31° posto.
In conclusione, il quadro complessivo restituisce l’immagine di una provincia in fase di consolidamento, capace di migliorare in diversi comparti e di mantenere posizioni di eccellenza in sanità e sicurezza sociale. Persistono però margini di crescita, soprattutto sul fronte ambientale e nella capacità di valorizzare cultura e turismo, settori decisivi per l’attrattività futura del territorio.
 

luca.barboni