Maxi sequestro della Guardia di finanza a Pisa

Cronaca
PISA e Provincia
Lunedì, 29 Dicembre 2026

Bloccati quasi 50 chili di botti illegali: fuochi d’artificio artigianali e ad alto rischio

Continua senza sosta l’attività della Guardia di finanza di Pisa contro la vendita e la diffusione illegale di artifizi pirotecnici. Nei giorni scorsi, i militari del Gruppo di Pisa hanno sequestrato 245 fuochi d’artificio per un peso complessivo di 48,7 chilogrammi, rinvenuti all’interno di un magazzino di smistamento merci nel territorio comunale.

Il sequestro è avvenuto nel corso di controlli mirati alla repressione dei traffici illeciti, quando i finanzieri hanno notato, in un’area defilata del deposito, quattro colli dall’aspetto anomalo, contrassegnati da descrizioni ritenute presumibilmente false. Il sospetto ha portato ad approfondire l’ispezione e a informare la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa.

Ottenuta l’autorizzazione dell’Autorità giudiziaria all’apertura dei pacchi, all’interno sono stati rinvenuti artifici pirotecnici di grosse dimensioni, tra cui fuochi d’artificio artigianali con elevata carica detonante, ritenuti estremamente pericolosi per l’incolumità pubblica e per la sicurezza dei trasporti. In particolare, si trattava di “bombe carta” e “cipolle” contenenti materiale esplodente, con singoli pezzi dal peso anche di 500 grammi ciascuno. Il valore complessivo della merce è stato stimato in oltre 5mila euro.

Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, il materiale è stato sottoposto a sequestro per diverse ipotesi di reato, tra cui fabbricazione o commercio abusivo di materie esplodenti, omessa denuncia, detenzione illegale di esplosivi e attentato alla sicurezza dei trasporti. Considerata l’elevata instabilità e pericolosità degli artifici, è stata inoltre disposta l’immediata distruzione del materiale, al fine di scongiurare qualsiasi rischio per la collettività.

L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di controllo del territorio attuato dal Comando Provinciale della Guardia di finanza di Pisa, intensificato in prossimità delle festività natalizie, periodo in cui aumenta il rischio legato alla circolazione di botti illegali. Le Fiamme gialle ricordano come i “botti di Capodanno” possano essere estremamente pericolosi se non utilizzati in modo consapevole e responsabile: i fuochi d’artificio devono essere muniti di marchio CE ed essere acquistati esclusivamente presso rivenditori autorizzati.

Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità delle persone eventualmente coinvolte sarà definitivamente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.


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massimo.corsini