Guida in stato di ebbrezza e sotto droga: sette denunce nel Pisano
Controlli rafforzati dei Carabinieri nel fine settimana
Proseguono senza sosta i controlli sulla sicurezza stradale da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Pisa, impegnati nel contrasto alla guida in condizioni di alterazione psico-fisica. Nel corso dell’ultimo week-end, l’attività preventiva e repressiva ha portato al deferimento in stato di libertà di sette persone per diversi reati legati alla circolazione stradale e alla sicurezza pubblica.
Nel dettaglio, cinque persone sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Quattro conducenti sono risultati positivi all’alcoltest, con tassi alcolemici compresi tra 1,08 e 1,44 grammi per litro, ben oltre i limiti consentiti dalla legge. Per tutti è scattato l’immediato ritiro della patente di guida.
Tra gli episodi più rilevanti, a San Giuliano Terme un giovane motociclista è stato fermato dopo un breve inseguimento, avendo ignorato l’alt imposto dai militari. Oltre a risultare in stato di ebbrezza, il conducente è stato trovato in possesso di hashish ed è stato segnalato alla Prefettura per la violazione in materia di stupefacenti.
A Pisa, invece, un cittadino straniero è stato denunciato per rifiuto di sottoporsi agli accertamenti sanitari, nonostante evidenti sintomi di alterazione e la positività al drug test preliminare.
Ulteriori due deferimenti sono scattati per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere e resistenza a pubblico ufficiale. Particolare rilievo assume l’intervento effettuato a Vecchiano, in via dei Pini, dove i Carabinieri hanno controllato un’autovettura con due persone a bordo. L’ispezione del veicolo ha consentito di rinvenire e sequestrare un coltello a serramanico e una mazza da baseball.
Durante le operazioni, uno dei due uomini ha opposto viva resistenza e rivolto minacce ai militari operanti. Entrambi sono stati denunciati per porto abusivo di armi, con l’aggravante della resistenza a Pubblico Ufficiale a carico dell’uomo.
L’attività rientra nel più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in campo dall’Arma dei Carabinieri per aumentare la sicurezza sulle strade e prevenire comportamenti che mettono a rischio l’incolumità degli utenti della strada.

