Torna il tuffo di Befana a Marina di Pisa: solidarietà e mare d’inverno per la 18ª edizione
Martedì 6 gennaio l’atteso appuntamento promosso da Avis Pisa: ritrovo in piazza Sardegna, Befana per i bambini e primo bagno dell’anno
Il mare d’inverno, la tradizione e un forte messaggio di solidarietà. Martedì 6 gennaio torna a Marina di Pisa il Tuffo di Befana, giunto alla 18ª edizione, un appuntamento ormai consolidato che richiama ogni anno centinaia di partecipanti e curiosi sul litorale pisano.
L’iniziativa, organizzata da Avis Comunale di Pisa in collaborazione con Amici del Mare di Livorno, Croce Rossa Italiana, Pubblica Assistenza e Croce Azzurra del Litorale, con il sostegno dell’Amministrazione comunale e di IPA, ha assunto nel tempo un forte carattere solidale e di promozione della donazione del sangue. Tutte le attività sono gratuite e la partecipazione è cresciuta costantemente, grazie anche al contributo delle numerose associazioni coinvolte.
L’evento è stato presentato venerdì 2 gennaio a Palazzo Gambacorti, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte l’assessore al turismo Paolo Pesciatini, la presidente di Avis Comunale di Pisa Barbara Boccardi, affiancata dal past president Paolo Ghezzi, il comandante della Polizia municipale Gionata Gualdi con il responsabile del distaccamento Litorale Gian Maria Pescatore, rappresentanti di Amici del Mare di Livorno e Pisa, Croce Azzurra, Croce Rossa, Pubblica Assistenza, SICS Toscana e International Police Association.
Il programma della giornata prevede il ritrovo in piazza Sardegna alle ore 11.00 per le iscrizioni. Alle 11.45 è atteso l’arrivo della Befana di Avis, con la distribuzione dei dolci e delle tradizionali calze ai bambini, mentre alle ore 12.00 è fissato il primo bagno dell’anno nelle acque di Marina di Pisa. Un momento spettacolare che negli ultimi anni ha richiamato centinaia di spettatori, diventando il cuore simbolico dell’intera manifestazione.
I numeri raccontano la crescita dell’evento: dalle poche decine di partecipanti del 2009 si è arrivati agli oltre 300 del 2025, con presenze provenienti da tutta la Toscana. Fondamentale il gemellaggio con gli Amici del Mare di Livorno, da cui l’iniziativa ebbe origine, che rafforza il significato della manifestazione come condivisione della passione per il mare anche nei mesi invernali. Il Tuffo di Befana è inoltre collegato idealmente al tradizionale tuffo di Capodanno livornese, ampliandone risonanza e visibilità.
«Il tuffo di Befana è una tradizione ma soprattutto un momento di condivisione che sottende valori relazionali e umani attraverso un atto donativo – ha dichiarato l’assessore Paolo Pesciatini –. Evidenzia l’importanza del dono, del vincere una resistenza e di compiere gesti che esprimano concretamente solidarietà: la donazione del sangue lo è pienamente».
Sulla stessa linea la presidente di Avis Pisa, Barbara Boccardi: «Questo appuntamento è ormai una tradizione per il litorale e rappresenta un messaggio forte di solidarietà e di unione. Il mare come elemento unificante e il tuffo come gesto per superare incertezze e titubanze, le stesse che spesso vanno vinte per avvicinarsi alla donazione del sangue».
«Ringraziamo tutti i volontari e le associazioni coinvolte – ha concluso Boccardi – e invitiamo la cittadinanza a vivere questa festa come un’occasione per riflettere sull’importanza della donazione di sangue, gesto anonimo, volontario e gratuito. Avis Pisa, con sede in piazza Vittorio Emanuele, è a disposizione per ogni informazione».
Una mattinata che unisce tradizione, festa e impegno civile, trasformando un tuffo nelle acque fredde di gennaio in un simbolo concreto di solidarietà.

