Ponte sul Canale Ozzeri, slitta a fine febbraio la riapertura
I lavori della Provincia di Pisa subiscono ritardi a causa di difficoltà nel reperimento dei materiali; prevista limitazione di portata a 26 tonnellate e transito eccezionale fino a 44 tonnellate
VECCHIANO – La riapertura del Ponte sul Canale Ozzeri, oggetto di lavori di manutenzione e messa in sicurezza a cura della Provincia di Pisa, è stata posticipata a fine febbraio 2026. Il ritardo è dovuto a difficoltà nel reperimento dei materiali, in particolare dei micropali indispensabili per completare la fase attuale dell’intervento.
Secondo quanto comunicato dalla Provincia, dalla giornata di mercoledì 7 gennaio sono iniziati i lavori di posa dei micropali. Successivamente, sarà avviata la fase di ristrutturazione complessiva dell’impalcato, che porterà alla riapertura della struttura adiacente al ponte di Ripafratta, sempre condizioni meteo permettendo.
L’intervento, con un costo complessivo di circa 200.000 euro, consentirà una limitazione di portata a 26 tonnellate, con possibilità di transito eccezionale fino a 44 tonnellate. Il ponte, strategico per la viabilità locale, garantirà così nuovamente la funzionalità alla collettività, dopo il periodo di chiusura forzata.
Fino al completamento dei lavori, rimane chiusa al traffico veicolare e pedonale la SP 30-dir, nel tratto compreso tra l’accesso al ponte sul fiume Serchio in riva destra lato Vecchiano e l’intersezione con la SRT 12 “del Brennero”. La Provincia invita gli utenti della strada a seguire i percorsi alternativi indicati e a prestare attenzione alla segnaletica temporanea.
Il progetto, che prevede lavori strutturali mirati alla sicurezza e alla stabilità del ponte, rientra in un più ampio programma di manutenzione delle infrastrutture provinciali, finalizzato a garantire condizioni di transito sicure e durature per veicoli e pedoni.

