Malore improvviso a scuola, muore collaboratrice scolastica di 61 anni

Cronaca
Ponsacco
Martedì, 13 Gennaio 2026

Tragedia è accaduta in una scuola materna. Inutile ogni tentativo di soccorso

PONSACCOSi è accasciata sul pavimento pochi istanti dopo aver detto “non mi sento bene”, mentre stava iniziando il suo turno di lavoro, a pochi passi dai bambini che amava profondamente. È morta così Anna Perrottelli, collaboratrice scolastica di 61 anni, colpita da un malore improvviso nella mattina di lunedì 12 gennaio all’interno della scuola dell’infanzia “Camugliano” di Ponsacco, una delle sei materne dell’istituto comprensivo Marchese Lapo Niccolini. A riportare la notizia è Il Tirreno nell’edizione di questa mattina.

Secondo quanto ricostruito, la donna aveva avvertito un forte malessere appena entrata a scuola: sentiva caldo, faticava a respirare e ha iniziato a togliersi alcuni indumenti. Alla collega che si è subito accorta delle sue condizioni ha riferito di un dolore intenso alle scapole, un segnale che ha destato immediata preoccupazione anche alla luce di un problema cardiaco di cui soffriva. Poi il crollo improvviso. In pochi istanti il suo cuore ha smesso di battere.

Anna Perrottelli aveva compiuto 61 anni lo scorso 2 gennaio. Originaria di San Michele di Serino, in provincia di Avellino, da alcuni anni si era trasferita in Valdera, prima a Pontedera, dove aveva ottenuto un incarico all’istituto comprensivo Pacinotti, e successivamente, nel 2020, a Ponsacco, al Niccolini. Un percorso simile a quello del fratello maggiore Giovanni, medico del 118, che dall’Avellinese si era spostato nel Pisano per lavoro.

L’allarme è scattato immediatamente. Il personale scolastico ha contattato i soccorsi non appena la collaboratrice scolastica ha manifestato i primi sintomi, per poi perdere conoscenza. In attesa dell’arrivo dei sanitari, una collega ha tentato disperatamente di rianimarla, mentre nella scuola si vivevano attimi di grande tensione e speranza. Una speranza che, con il passare dei minuti, si è trasformata in tragedia.

All’arrivo dei mezzi di emergenza, i soccorritori hanno messo in atto tutte le manovre possibili per salvarle la vita, ma purtroppo ogni tentativo si è rivelato vano. Per Anna Perrottelli non c’era ormai più nulla da fare.

La notizia ha sconvolto l’intera comunità scolastica e la famiglia. Il fratello Giovanni, medico del 118, si è precipitato subito nella scuola di via Valdera-Capannoli, ma questa volta non in veste di sanitario, bensì come fratello colpito da un dolore improvviso e devastante.

«Ero al lavoro quando ho ricevuto la telefonata in cui sono stato avvertito che mia sorella si era sentita male. Il 118 ha fatto tutto il possibile ma purtroppo non c’è stato niente da fare» racconta con commozione. «Anna per me è stata una grande sorella e una grandissima zia per le mie figlie – aggiunge con la voce rotta – Era una persona aperta e solare, le piaceva il suo lavoro perché viveva per i bambini».

Una passione autentica per il mondo dell’infanzia, quella di Anna Perrottelli, che emerge con forza dalle parole di chi le era vicino e che oggi lascia un vuoto profondo nella scuola, tra i colleghi e in tutta la comunità di Ponsacco. Una morte improvvisa, avvenuta nel luogo che considerava una seconda casa, mentre svolgeva quel lavoro che sentiva come una vera e propria missione.


Visita anche il Podcast di Punto Radio, per riascoltare una trasmissione che ti è piaciuta particolarmente o che ti sei perso.

massimo.corsini