Sgomberato Palazzo Rosa. Gasperini: "Diffidate da chi ha creato il problema"

Cronaca
Ponsacco
Sabato, 17 Gennaio 2026

Il sindaco di Ponsacco: "Promessa mantenuta". Poi attacca chi ha permesso la "transumanza dei nomadi in centro" e i cittadini che hanno messo a disposizione le loro case per pochi soldi 

È stato definitivamente liberato il cosiddetto Palazzo Rosa di via Rospicciano, a Ponsacco. A tre mesi esatti dallo sgombero di tutte le famiglie rom, nella giornata di venerdì 16 gennaio ha lasciato l’edificio anche l’ultima famiglia che occupava abusivamente un appartamento dello stabile, ponendo fine a una vicenda che si protraeva da anni.

L’intervento conclusivo è stato effettuato con il supporto delle forze dell’ordine.

Sull'argomento è intervenuto il sindaco di Ponsacco, Gabriele Gasperini, che ha gioito per l'esito della vicenda, non disdegnando attacchi alle passate amministrazioni, a chi ha permesso la "transumanza" della famiglie rom da via Rospicciano al centro della città e ai ponsacchini, proprietari degli immobili in centro, che hanno dato in affitto le proprie case a questi nuclei familiari.

Una vergogna, per Gasperini, che ha svenduto il centro storico di Ponsacco per pochi soldi.

► LEGGI ANCHE: Sgomberato il Palazzo Rosa di via Rospicciano: (quasi) conclusa l’occupazione abusiva a Ponsacco

 

Ha scritto Gabriele Gasperini, sindaco di Ponsacco.

"Nella giornata di ieri, venerdì 16 gennaio, allontanando da Ponsacco l’ultima famiglia di occupanti dal Condominio Bellavista, abbiamo chiuso il capitolo più triste nella storia recente del nostro paese.

L’operazione non è costata un centesimo ai ponsacchini perché le risorse sono arrivate direttamente dal Ministero.

I ringraziamenti vanno alla Prefettura, alla Questura, alle forza dell’ordine - polizia e carabinieri - che ci hanno permesso di raggiungere questo fondamentale obiettivo.

Mantenuta la promessa elettorale, la nostra volontà è quella di fare molto di più: riqualificare l’intera area degradata e riconsegnarla ai ponsacchini  e contrastare la presenza dei nomadi nel centro storico.

Diffidate da chi ieri ha creato il problema, accogliendo prima centinaia di nomadi nel Condominio Bellavista e successivamente per faciloneria, pachidermia e retaggio ideologico ha ignorato il problema, permettendo la transumanza da via Rospicciano al nostro centro storico.

Chi ha creato il problema ieri, oggi dovrebbe avere almeno la decenza di tacere.

Trovo altresì vergognoso che ci siano state persone disposte a svendere il nostro centro storico per tre lire. Per me la presenza massiccia dei nomadi ha rappresentato un problema fin dal primo giorno e la contrasterò sempre, con tutte le mie forze e con ogni mezzo consentito dalla legge".

Nelle foto: lo sgombero dell'ottobre 2025 e Gabriele Gasperini

 

 

 


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redazione.cascinanotizie