Le parole dell'ex assessora Gabriella Porcaro tra orgoglio ed amarezza
Una lunga lettera alla città di Pisa scritta a pochi giorni dal rimpasto di giunta elaborato dal Sindaco Michele Conti che ha sostituito Gabriella Porcaro esponente della lista civica "Pisa al Centro"
Una lettera che ripercorre la sua esperienza di assessora ma fa trasparire anche la sua amarezza nell'aver douto lasciare l'assessorato
Questa la lettera integrale
Il 26 gennaio 2026 si è conclusa la mia esperienza come Assessore del Comune di Pisa, dopo due anni e mezzo di intenso impegno amministrativo svolto con dedizione, senso delle istituzioni e attenzione costante ai bisogni della città.
Ho esercitato il mio ruolo nel pieno rispetto del programma di mandato del Sindaco, condividendone obiettivi e responsabilità, operando sempre con spirito di servizio e lealtà istituzionale. Lascio l’incarico con la consapevolezza di aver contribuito a un percorso amministrativo fatto di atti concreti, progettualità e ascolto dei cittadini.
Questo intervento nasce anche per ringraziare le numerose cittadine e i numerosi cittadini che in questi giorni mi hanno espresso sorpresa, stima e vicinanza, sollecitandomi a proseguire un impegno politico attivo.
Rivolgo un ringraziamento al Sindaco, ai colleghi di Giunta, ai consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, al Presidente del Consiglio e ai Vicepresidenti. Un ringraziamento sincero va anche all’opposizione: il confronto, anche critico, è stato per me occasione di crescita.
Un pensiero particolare va ai dipendenti comunali, a tutti i livelli, e ai lavoratori delle società partecipate, il cui contributo professionale e umano è stato determinante per i risultati raggiunti.
Nel corso del mandato mi sono impegnata, anche a fronte di difficoltà oggettive, per rafforzare il rapporto tra amministrazione e cittadini e rendere possibile un autentico percorso di partecipazione. In modo non esaustivo, tra le attività svolte:
• digitalizzazione dei rapporti con il cittadino e facilitazione all’uso dello SPID;
. Apertura dell ‘ufficio decentrato di anagrafe è stato civile in largo Petrarca ex circoscrizione 5 zona don bosco
• accordo quadro con l’Università di Pisa per la rete civica, la connettività e la partecipazione digitale;
• piano delle assunzioni e valorizzazione del personale attraverso formazione e progressioni;
• tirocini e percorsi per giovani, inoccupati e disoccupati;
• iniziative su pari opportunità, prevenzione delle truffe agli anziani e alfabetizzazione digitale e finanziaria.
Un ringraziamento sentito va ad alcuni colleghi della lista civica e dell’area politica di riferimento che mi hanno sostenuta con confronto quotidiano, lealtà e dialogo costante, anche nei momenti più complessi.
Per quanto riguarda le motivazioni legate alla necessità di imprimere nuovo slancio ed energie all’azione amministrativa, ritengo doveroso precisare che tale scelta non può e non deve essere letta come una valutazione di inadeguatezza o di esaurimento dell’impegno, della capacità o delle energie di chi è stato rimosso dalla Giunta. Il lavoro svolto e i risultati raggiunti dimostrano il contrario.
Auspico che sulle basi tracciate possano finalmente avviarsi e consolidarsi gli organismi di partecipazione, strumenti essenziali per dare pieno compimento al dialogo democratico nei quartieri e nella città.
Riprendo ora la mia professione forense, ma proseguo il mio impegno politico in modo responsabile e costruttivo, perché fortemente richiesto dai miei elettori e da molti cittadini. Lo faccio per senso di responsabilità e per riconoscenza verso Pisa.
Come sempre, sarà il tempo – e saranno i fatti – a dare il giusto valore al lavoro svolto.
Per la città di Pisa, resto a disposizione.