"Spazi Cascina”, al via il progetto per riattivare i fondi sfitti del centro
L’assessora al commercio Bice Del Giudice intervistata da Punto Radio: recupero di locali inutilizzati e attività affidate alle associazioni del territorio
È stato presentato il progetto “Spazi Cascina. Associazioni al Centro”, iniziativa dell’amministrazione comunale finalizzata alla rigenerazione urbana e commerciale del centro storico. A illustrarne contenuti e obiettivi è stata l’assessora al commercio Bice Del Giudice, intervistata sabato 14 febbraio da Carlo Palotti ai microfoni di Punto Radio.
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Nel corso dell'intervista, Del Giudice (nella foto a sinistra insieme al sindaco Michelangelo Betti) ha spiegato che il Comune di Cascina ha aderito la scorsa estate a un bando promosso dalla Regione Toscana, dedicato al rilancio dei centri storici attraverso il recupero di fondi sfitti da destinare ad attività culturali, sociali e di animazione territoriale. L’ente ha quindi pubblicato due manifestazioni di interesse: una rivolta ai proprietari di locali inutilizzati, l’altra alle associazioni cittadine interessate a partecipare alla coprogettazione.
Hanno risposto tre proprietari, mettendo a disposizione altrettanti spazi ritenuti significativi per il tessuto urbano: l’ex profumeria Bertini, l’ex macelleria Testi e l’ex libreria Gini. Nel frattempo uno dei fondi è stato affittato, riducendo a due gli immobili effettivamente coinvolti nella fase di avvio. Sono invece 14 le associazioni che hanno aderito al percorso.
Le risorse regionali, integrate da fondi comunali, saranno impiegate per interventi di manutenzione ordinaria, pulizia straordinaria e per sostenere le attività programmate dalle associazioni. L’obiettivo dichiarato è riportare frequentazione e vitalità nel cuore della città, attraverso un calendario condiviso di iniziative.
In ultima analisi, Del Giudice, ha affrontato anche anche il tema delle differenze rispetto a precedenti esperienze di riutilizzo degli spazi sfitti. Se nel 2022 il focus era stato principalmente sulle esposizioni artistiche, in questa nuova fase il ruolo centrale è affidato al tessuto associativo locale.
L'iniziativa del Comune di Cascina avrà una durata limitata e terminerà con la fine del mandato da sindaco di Michelangelo Betti, il prossimo 31 maggio.
Ha scritto il Comune di Cascina.
Prende il via il nuovo progetto del Comune di Cascina dedicato alla rigenerazione urbana e commerciale del centro storico “Spazi Cascina. Associazioni al Centro”. L’iniziativa prevede l’apertura e la riattivazione di fondi sfitti in Corso Matteotti, che torneranno a essere spazi vivi, accessibili alla comunità grazie a un calendario di attività culturali e sociali costruito insieme al tessuto associativo cittadino. Dal 17 febbraio al 31 maggio ci saranno 14 associazioni, che hanno lavorato con il Comune da luglio alla definizione di un fitto programma di appuntamenti, ad animare gli spazi con iniziative pensate per riportare persone, relazioni e opportunità nel cuore della città.
“È un progetto nato da un lavoro intenso degli uffici comunali e da una collaborazione con cittadini, tecnici e associazioni – sottolineano il sindaco Michelangelo Betti e l’assessora alla cultura e al commercio Bice Del Giudice –: abbiamo riaperto porte rimaste chiuse e avviato gli interventi necessari per restituire questi luoghi alla comunità. Girare le chiavi ed entrare in quei fondi è stato uno dei momenti più emozionanti di questi anni di mandato. È un primo passo importante verso la Cascina che vogliamo, piena di vitalità, opportunità e di partecipazione”.
Il progetto è finanziato grazie alla partecipazione a un bando della Regione Toscana a sostegno della rigenerazione commerciale di aree di particolare interesse del territorio comunale e prevede un intervento di manutenzione ordinaria e pulizia straordinaria, oltre alla copertura dei costi delle utenze, sostenuti dal Comune in compartecipazione con la Regione Toscana. Alla manifestazione di interesse rivolta ai proprietari dei fondi hanno aderito tre soggetti, poi diventati due perché uno degli immobili nel frattempo è stato affittato; i fondi coinvolti nel progetto sono quindi tre, e in questi giorni sono state avviate le attività preliminari per renderli pronti all’uso.



