Inclusione digitale, Cascina conferma il servizio: il Punto Facile resta aperto fino al 2026
Oltre 2.300 prestazioni erogate a Navacchio: la Regione rinnova il finanziamento per abbattere le barriere tecnologiche
CASCINA – La tecnologia che unisce anziché dividere. Il Comune di Cascina è stato confermato tra i beneficiari dei contributi regionali per
la prosecuzione delle attività del Punto Digitale Facile, che resterà dunque operativo presso la Misericordia di Navacchio fino al 30 giugno 2026.
I numeri registrati al 31 dicembre 2025 certificano il successo dell’iniziativa: oltre 2.000 utenti registrati e 2.344 richieste evase dai tre facilitatori digitali. Dalla partecipazione ai bandi pubblici all'accesso ai servizi sanitari online, il centro è diventato un punto di riferimento essenziale per i cittadini meno avvezzi agli strumenti informatici.
«Superare le 2.300 prestazioni erogate è il segno tangibile di un bisogno reale che abbiamo saputo intercettare», ha commentato con soddisfazione l’assessora al sociale Giulia Guainai. «Abbiamo trasformato la tecnologia da potenziale barriera a strumento di inclusione».
Oltre allo sportello di assistenza, il progetto si è distinto per la formazione: incontri sulle truffe digitali e l'intelligenza artificiale realizzati con Unicoop Firenze, ma anche supporto diretto nelle scuole superiori per aiutare i giovani con le iscrizioni universitarie e la redazione dei curriculum.
Il presidente della Misericordia di Navacchio, Luigi Nannipieri, ha definito la struttura un «traduttore tra l’italiano e il burocratese digitale», sottolineando come chi si rivolge al centro cerchi spesso non solo supporto tecnico, ma anche ascolto e incoraggiamento. Una visione condivisa dal progettista Marco Lenzini: «Siamo un piccolo antidoto contro la solitudine digitale. La tecnologia cambia, ma la gentilezza resta la migliore connessione».

