San Giuliano Terme verso la tariffa puntuale dell'indifferenziato: sperimentazione nel 2026, a regime dal 2027
Il Comune introduce un sistema basato sulla quantità di rifiuto indifferenziato prodotto: sacchi con tag Rfid e fase di test per informare cittadini, cittadine e attività
Il Comune di San Giuliano Terme avvia il percorso verso la tariffa puntuale per i rifiuti indifferenziati, un sistema che lega il costo del servizio alla quantità effettivamente prodotta.
L’obiettivo è incentivare comportamenti virtuosi e ridurre ulteriormente il rifiuto non riciclabile.
Il nuovo meccanismo entrerà a regime nel 2027, preceduto da una fase di sperimentazione e informazione rivolta a cittadini, cittadine e attività economiche.
Ha scritto il Comune di San Giuliano Terme.
Non sarà domani e nemmeno fra un mese. Ma la strada è tracciata: per incrementare ulteriormente la raccolta differenziata il comune di San Giuliano Terme ha scelto la via della tariffa puntuale per quanto riguarda i rifiuti indifferenziati.
“E' basata su un principio di equità: chi produce meno rifiuto non riciclabile paga meno di chi ne produce di più” ha spiegato il sindaco Matteo Cecchelli stamani durante la conferenza stampa cui sono intervenuti anche l’assessore all’ambiente Filippo Pancrazzi, il direttore di Geofor Paolo Vannozzi e la vicepresidente di Retiambiente. “E’ una modalità di tariffazione che valorizza i comportamenti virtuosi - ha proseguito il primo cittadino - e, come dimostra l'esperienza dei comuni che già la stanno utilizzando, permette di diminuire la produzione di rifiuto indifferenziato in modo significativo contenendo i costi di smaltimento con evidenti benefici per la comunità e per l'ambiente”.
Come funziona la tariffa puntuale. Il meccanismo è semplice, ma per comprenderlo bisogna partire da come funziona oggi: la tariffa è basata su una stima presunta dell'indifferenziato prodotto, basato sulla composizione del nucleo familiare e le dimensioni dell'abitazione. Ovvero,si suppone che le famiglie più numerose e che vivono in abitazioni più grandi, producano più rifiuto indifferenziato dei nuclei di dimensioni minori e che vivono in alloggi più piccoli. Con la tariffa puntuale, a questi due criteri se ne aggiungerà un terzo, basato sulla quantità di rifiuti che ciascuna famiglia conferisce, misurata attraverso il numero dei sacchetti d'indifferenziato utilizzati.
La raccolta differenziata a San Giuliano Terme. Beninteso, già oggi San Giuliano Terme è un comune virtuoso dato che dal 2025 la raccolta differenziata si è attestata al 71,5%, con lievi oscillazioni da un anno all'altro. “Ma abbiamo a cuore il futuro del pianeta e quello dei nostri figli, e, dunque, vogliamo essere ancora più virtuosi e crescere ancora – riprende il primo cittadino- E pensiamo che quella della tariffa puntuale possa essere una modalità per farlo in modo sostenibile anche nel medio lungo periodo dato che si basa su cambiamenti dei comportamenti dei cittadini – riprende Cecchelli -: è vero che modificare certe abitudini richiede tempo, ma è altrettanto certo che, una volta, cambiate, tornare indietro è molto più complicato”.
Quando parte. Proprio per questo il nuovo sistema entrerà a regime solo a partire dal 2027. “Ci siamo presi un periodo di otto mesi, da qui a fine anno, come sperimentazione, per informare e dialogare con cittadini e testare concretamente le modalità di attuazione che abbiamo intenzione di mettere in campo, pronti ad introdurre anche gli eventuali correttivi che dovessero rendersi necessari alla luce dell'esperienza di questi mesi “spiega l'assessore comunale all'ambiente Filippo Pancrazzi. Il primo traguardo è fine anno quando, “alla luce dei risultati della sperimentazione, le famiglie residenti riceveranno un fac-simile di bolletta calcolato con il nuovo metodo – riprende l'assessore -: non ci sarà da pagare assolutamente nulla, ma il documento aiuterà la famiglia a capire in anticipo che cosa cambia e anche, eventualmente, a modificare i comportamenti”.
La sperimentazione. Lo strumento principale sono i sacchi grigi dedicati alla raccolta indifferenziata, ciascuno dei quali dotato di un tag Rfid (un piccolo codice) che consente di collegarlo alla famiglia, e all'utenza, che li utilizza. E' fondamentale perchè è il conteggio di questi sacchetti che consente di misurare la quantità di indifferenziato effettivamente prodotto da ciascun nucleo. Le attività economiche, invece, saranno contattate direttamente da Geofor per la consegna di un contenitore dedicato all'indifferenziato, sempre dotato di tag Rfid, in cui conferire l'indifferenziato prodotto.
I sacchi grigi: dove ritirarli. Sono tre gli sportelli fissi dove i cittadini, previo appuntamento (tel. 800959095, tasto 1), dal lunedì 9 marzo a giovedì 30 aprile potranno ritirare i sacchi grigi:
- nella frazione capoluogo di San Giuliano Terme, allo sportello Geste di via Niccolini, 25;
- a La Fontina, in Largo Teresa Benedettini, 5
- a Pontasserchio, in via Che Guevara 119.
I tre sportelli sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19 e il sabato dalle 8 alle 13.
Prevista, però, anche una postazione mobile di Geofor che si sposterà fra le diverse frazioni del territorio comunale. Nel dettaglio sarà:
- ad Arena Metato (Piazza Berlinguer) ogni lunedì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19 (eccezion fatta per il lunedì di Pasquetta del 6 aprile) e sabato 28 marzo dalle 8 alle 13;
- a Madonna dell'Acqua (area a verde di via Ada Negri) ogni venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19;
- a Molina di Quosa (parcheggio di via Barbuti) ogni martedì del mese di marzo dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19
- a Rigoli (parcheggio via De Gasperi) ogni martedì di aprile dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19 e sabato 4 dalle 8 alle 13
- ad Asciano (Piazza Pifferi) ogni mercoledì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19 e sabato 11 aprile dalle 8 alle 13
- a Mezzana (parcheggio di via Calcesana di fianco all'edicola) ogni giovedì di marzo dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19 e sabato 21 dalle 8 alle 13.
- a Campo (parcheggio di via Toniolo di fronte alla farmacia) ogni giovedì di aprile dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19 e sabato 18 dalle 8 alle 13.
Le assemblee nelle frazioni e la campagna di comunicazione. La sperimentazione sarà preceduta da un ciclo di assemblee nelle frazioni del comune finalizzate a presentare nel dettaglio obiettivi e modalità di funzionamento della tariffazione puntuale e a raccogliere e chiarire eventuali dubbi.
Dodici in tutto gli incontri previsti. Si comincia mercoledì a San Giuliano Terme, nella sala del consiglio comunale, in via Niccolini 40. A marzo, però ne sono programmate altre 6: lunedì 9 ad Arena Metato (Circolo Arci di via Cuoco 3), mercoledì 11 a Ghezzano (Circolo Arci Globo Verde, via Calcesana 124), lunedì 16 a San Martino Ulmiano (Circolo Arci, via Garcia Lorca,1), mercoledì 18 a Molina di Quosa (Campino di via don Sturzo), mercoledì 25 a Madonna dell'Acqua (Oratorio della parrocchia del Santissimo Redentore, via delle Murella 28) e lunedì 30 ad Agnano (Centro polivalente della Pro Loco, via Sanzio).
Cinque, invece, quelle fissate per aprile: mercoledì 1 a Campo (Circolo Arci di via Toniolo 123), mercoledì 8 a Pappiana (circolo Arci 90 di via Lenin 96), lunedì 13 a Pontasserchio (Circolo Arci, via di Vittorio 28), mercoledì 15 a Ripafratta (Centro civico comunale, via Statale Abetone 264) e lunedì 20 ad Asciano (Circolo Csi, via Barachini 3). Tutte le assemblee inizieranno alle 21.
Nella foto: da sinistra l’assessore Filippo Pancrazzi, il sindaco Matteo Cecchelli, la vicepresidente di Reti Ambiente Giulia Palagini e il direttore di Geofor Paolo Vannozzi.


