Pendolari del distretto della pelle, proposta una fermata del treno a Lastra a Signa

Politica
PISA e Provincia
Venerdì, 13 Marzo 2026

Il consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Massimiliano Ghimenti chiede di aggiungere la sosta al convoglio serale Firenze-Pisa. L’assessore regionale Filippo Boni avvia il confronto con Trenitalia

Migliorare i collegamenti ferroviari per i lavoratori del distretto della pelle tra Firenze, Scandicci e la provincia di Pisa.

È questo l’obiettivo della proposta avanzata dal consigliere regionale Massimiliano Ghimenti (Alleanza Verdi e Sinistra), che ha chiesto di introdurre una fermata alla stazione di Stazione di Lastra a Signa per il treno serale Firenze–Pisa.

 

Ha scritto Massimiliano Ghimenti, consigliere regionale Avs.

Inserire la fermata a Lastra a Signa del treno serale Firenze-Pisa delle 19.00 per migliorare la mobilità dei lavoratori del distretto della pelle. È la richiesta avanzata dal consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Massimiliano Ghimenti.

«La stazione di Lastra a Signa è un punto strategico per molti pendolari che arrivano dalla provincia di Pisa e dalla Valdera e lavorano nel distretto della pelle e nelle grandi aziende della moda presenti nell’area di Scandicci – spiega Ghimenti –. Oggi però il treno veloce che parte da Firenze alle 19 e passa da Lastra a Signa alle 19.10 non effettua la fermata, pur trattandosi di una modifica che inciderebbe pochissimo sui tempi di percorrenza».

Secondo Ghimenti, l’inserimento della fermata comporterebbe infatti «un ritardo minimo sull’arrivo a Pisa, nell’ordine di 4/5 minuti, ma porterebbe benefici concreti a molti lavoratori che ogni giorno affrontano spostamenti complicati e spesso congestionati dal traffico».

Il consigliere sottolinea anche le criticità della viabilità locale: «Nella fascia oraria di uscita dal lavoro, tra le 17.30 e le 18, si crea una lunga coda all’ingresso del paese di Lastra a Signa e anche il semaforo presente lungo il percorso verso la stazione contribuisce a rallentare ulteriormente il traffico. Migliorare il servizio ferroviario in questo caso significherebbe alleggerire la pressione sulla viabilità e facilitare gli spostamenti di tanti lavoratori sia del pontederese che della città e del territorio di Pisa».

Ghimenti ringrazia inoltre l’assessore regionale Filippo Boni per la disponibilità dimostrata: «Boni si è subito fatto carico della richiesta che ho avanzato e si è impegnato a trasmetterla a Trenitalia. Per questo lo ringrazio».

«Se vogliamo davvero incentivare l’uso del trasporto pubblico – conclude Ghimenti – dobbiamo partire dall’ascolto delle esigenze concrete dei pendolari. In questo caso parliamo di lavoratori di un distretto economico importante. Migliorare i collegamenti ferroviari significa non solo rendere più semplice la vita delle persone, ma anche ridurre l’uso delle auto private, con benefici evidenti per traffico, qualità della vita e ambiente».

 

 

 


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redazione.cascinanotizie