Referendum: lunedì a Pisa incontro sulle ragione del No al circolo Alhambra
Appuntamento alle alle 18 in via Enrico Fermi 27
Un momento di confronto e approfondimento in vista del referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo.
Lunedì 16 marzo alle 18 il Circolo Arci Alhambra di Pisa ospiterà un incontro pubblico dedicato ai contenuti dei quesiti referendari e alle ragioni del voto contrario.
Interverranno l’avvocata Ilaria Fiori e il professore di diritto pubblico comparato dell’Università di Pisa Rolando Tarchi, con il coordinamento della consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Irene Galletti.
Ha scritto il Gruppo Consiliare M5S Toscana.
Un incontro pubblico per discutere del referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo. L’appuntamento è in programma lunedì 16 marzo alle ore 18:00 al Circolo ARCI Alhambra di Pisa (via Enrico Fermi 27). L’iniziativa, dal titolo Perché dire NO al referendum del 22 e 23 marzo, vedrà gli interventi di Ilaria Fiori, dell’associazione Avvocati per il No, e del professor Rolando Tarchi, docente di diritto pubblico comparato all’Università di Pisa. L’incontro sarà coordinato dalla consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Irene Galletti.
L’obiettivo dell’incontro è offrire ai cittadini uno spazio di confronto e di approfondimento sui quesiti referendari, con un’analisi dal punto di vista giuridico e istituzionale. Durante la serata saranno illustrati i contenuti dei referendum e le ragioni di chi ritiene che le proposte di modifica possano avere conseguenze negative sull’equilibrio del sistema giudiziario: «Ci sono diversi motivi di metodo e di merito che ci portano a votare No al referendum costituzionale - afferma Francesco Giorgelli del coordinamento regionale di Sinistra Civica Ecologista Toscana, che è anche organizzatore dell'evento - nel metodo per i vari passaggi parlamentari condotti dal governo senza alcun confronto; nel merito perché non affronta i vari problemi della giustizia, dilapida risorse con i tre nuovi organi e inoltre svilisce il ruolo importante unitario stabilito dalla costituzione dei magistrati inquirenti e giudicanti e compromette l’autorevolezza dei nuovi ipotetici organi abolendo l’elezione e instaurando un sorteggio su vasta scala per i magistrati».
L’iniziativa è promossa da diverse realtà politiche e civiche del territorio: Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, La Città delle Persone, Partito Democratico, Possibile e Sinistra Civica Ecologista.
BIOGRAFIE RELATORI
Ilaria Fiori Avvocata iscritta all’Ordine di Pisa dal 2008, è stata presidente dell’AIGA – Associazione Italiana Giovani Avvocati – dal 2012 al 2016. È inoltre portavoce provinciale delle Donne Democratiche del Partito Democratico.
Rolando Tarchi Professore ordinario di diritto pubblico comparato all’Università di Pisa, si è laureato in giurisprudenza con lode nello stesso ateneo e ha conseguito il dottorato di ricerca all’Università di Firenze. In passato ha insegnato anche all’Università di Cagliari ed è stato direttore del Dipartimento di diritto pubblico dell’Università di Pisa. È membro dell’Associazione italiana dei costituzionalisti e ha partecipato a numerosi progetti di ricerca sul diritto costituzionale e comparato.


