Vecchiano, polemica in consiglio comunale durante la Giornata dell’Unità nazionale
Il gruppo “Vecchiano Civica” denuncia la mancata adesione della maggioranza a un gesto simbolico in onore della bandiera il 17 marzo
Momenti di tensione nel consiglio comunale di Vecchiano in occasione della Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera.
Il consigliere Roberto Sbragia, esponente di “Vecchiano Civica”, ha segnalato la mancata partecipazione della maggioranza a un’iniziativa simbolica proposta durante la seduta, aprendo una polemica sul significato e sulla condivisione dei valori istituzionali.
Ha scritto Roberto Sbragia, consigliere comunale “Vecchiano Civica”.
Il 17 marzo, come prevede la legge 23 novembre 2012, n. 222, si celebra la «Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'inno e della bandiera» istituita allo scopo di ricordare e promuovere i valori di cittadinanza, fondamento di una positiva convivenza civile, nonché di riaffermare e di consolidare l'identità nazionale attraverso il ricordo e la memoria civica.
A 165 anni dalla proclamazione dell’Unità D’Italia, avvenuta nel 1861, il 17 marzo 2026 si è svolto anche il Consiglio Comunale Vecchianese, e il gruppo di minoranza di Vecchiano Civica ha voluto chiedere all’intero Consiglio Comunale di ricordare l’importanza comunitaria del 17 marzo e di portare onore alla nostra bandiera e ad una giornata così importante per tutti. Il Consigliere Roberto Sbragia, insieme a tutto il gruppo ha chiesto a tutti i Consiglieri, di qualunque appartenenza politica, di alzarsi in piedi per omaggiare un simbolo così alto e appartenente a tutti e così tutto il gruppo di minoranza ha fatto in onore alla nostra bandiera e al nostro inno.
La maggioranza di sinistra è invece rimasta seduta e non ha raccolto l’invito del consigliere Sbragia di compiere un gesto così semplice e carico di significato.
“Rincresce umanamente e politicamente riscontrare quanto sia avvenuto” sostiene Sbragia, che “consideriamo una occasione persa di affermare che tutti noi viviamo in un unico luogo ed il nostro principale simbolo è proprio la bandiera che va omaggiata ogni giorno ed in particolare nel giorno istituito per la sua memoria”.
Non ci fermeremo certo per quanto accaduto ed anche il prossimo anno lo riproporremo auspicando in una risposta politica positiva.


