Pontedera, per le pensioni 175 milioni di euro: crescita nel 2026
Stabile il numero di pensioni, ma aumenta il loro importo medio. Le pensioni di vecchiaia (60%) rappresentano la quota principale
Si attesta sui 175 milioni di euro la spesa complessiva prevista dall’Inps nel 2026 per le pensioni erogate nel Comune di Pontedera.
Rispetto al 2025 il numero complessivo delle pensioni resta pressoché stabile, passando da 10.330 a 10.331, con l’aumento di 1 unità pari allo 0,01%. In aumento l’importo medio mensile, che si attesta a 1.299,23 euro rispetto ai 1.274,42 euro dell’anno precedente, con una crescita di 24,81 euro (+1,95%).
Le pensioni di vecchiaia rappresentano la quota più consistente con 6.192 assegni (60% del totale) e un importo medio mensile di 1.659,04 euro.
Seguono le pensioni ai superstiti (2.039, pari al 20%) con una media di 894,58 euro, e le pensioni di invalidità civile (1.451, il 14%) con un importo medio di 524,84 euro.
Più contenute le pensioni di invalidità (320, pari al 3%), con una media di 1.190,43 euro, e le pensioni e assegni sociali (329, anch’esse pari al 3%), con un importo medio di 556,50 euro.
Dal confronto con l’anno precedente si registra una cospicua crescita delle pensioni/assegni sociali; più contenuto l’aumento delle pensioni di vecchiaia, mentre risultano in diminuzione le pensioni di invalidità, le pensioni ai superstiti e le pensioni di invalidità civile.
Gli importi medi risultano in aumento per tutte le tipologie, ad eccezione delle pensioni di invalidità.
I dati completi sono riportati nella tabella allegata.


