Vecchiano, per le pensioni oltre 80 milioni di euro: crescita nel 2026
Stabile il numero di pensioni, ma aumenta il loro importo medio. Le pensioni di vecchiaia (60%) rappresentano la quota principale
Si attesta sugli 80 milioni di euro la spesa complessiva prevista dall’Inps nel 2026 per le pensioni erogate nel Comune di Vecchiano.
Rispetto al 2025 il numero complessivo delle pensioni cala, passando da 4.705 a 4.667, con una diminuzione di 38 unità pari allo 0,81%. In aumento l’importo medio mensile, che si attesta a 1.334,08 euro rispetto ai 1.303,91 euro dell’anno precedente, con una crescita di 30,17 euro (+2,31%).
Le pensioni di vecchiaia rappresentano la quota più consistente con 2.811 assegni (60% del totale) e un importo medio mensile di 1.704,81 euro.
Seguono le pensioni ai superstiti (934, pari al 20%) con una media di 874,95 euro, e le pensioni di invalidità civile (675, il 14%) con un importo medio di 521,64 euro.
Più contenute le pensioni di invalidità (132, pari al 3%), con una media di 1.512,03 euro, e le pensioni e assegni sociali (115, anch’esse pari al 3%), con un importo medio di 565,28 euro.
Dal confronto con l’anno precedente si registra una leggera crescita delle pensioni di invalidità civile, mentre risultano in netta diminuzione le pensioni di invalidità, in calo anche le pensioni di vecchiaia, le pensioni ai superstiti e le pensioni/assegni sociali.
Gli importi medi risultano invece in aumento per tutte le tipologie.
I dati completi sono riportati nella tabella allegata.


