Cascina 2026, polemica sul “Bilancio Pop” e sulla comunicazione istituzionale

Politica
Cascina
Venerdì, 10 Aprile 2026

Il sindaco Betti risponde alle critiche del consigliere Rollo: “Documento trasparente e senza costi per il Comune”

A Cascina si apre un confronto politico sulla comunicazione istituzionale legata alla fine del mandato amministrativo.

Al centro della discussione il “Bilancio Pop”, strumento adottato dal Comune per rendere più accessibile ai cittadini la relazione conclusiva dell’attività svolta, contestato dall’opposizione ma difeso dal sindaco Michelangelo Betti.

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Ha scritto Michelangelo Betti, sindaco di Cascina. 

Malgrado siano passati 10 anni dal suo ingresso in consiglio comunale e nell’attività amministrativa il consigliere di minoranza Dario Rollo pare non aver ancora acquisito la piena consapevolezza di quello che significa “comunicazione istituzionale”. Al termine di oltre cinque anni di lavoro il sindaco uscente e l’amministrazione comunale più in generale hanno l’obbligo di presentare una relazione di fine mandato. Un passaggio dovuto che però, spesso, resta patrimonio di pochi, vista la complessità dell’atto. Per renderla più trasparente il Comune di Cascina ha scelto di utilizzare lo strumento del “Bilancio Pop” (Popular Financial Reporting), un documento pensato per avvicinare i cittadini alla lettura e alla comprensione dell’azione amministrativa. 

Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di Management “Valter Cantino” dell’Università degli Studi di Torino e ha l’obiettivo di rendere più trasparente e comprensibile l’attività del Comune. Il documento si caratterizza per un’impostazione divulgativa e sintetizza i principali ambiti di intervento dell’ente, dalla demografia alle opere pubbliche, fino alle politiche sociali e ambientali.

Il consigliere pare soffrire i risultati di questa amministrazione e quindi mal sopporta vederne un resoconto preciso e facilmente leggibile. Per questo va oltre la critica allo strumento e arriva a parlare di "campagna elettorale fatta con i soldi pubblici”. Voglio informare i cittadini (ed evidenziare al consigliere) di quanto è costata la stesura del bilancio pop ai cascinesi: zero. Anche in questo caso, come per tanti altri lavori, la spesa è stata affrontata con fondi Pnrr a disposizione del soggetto che ne ha curato la redazione. Siamo alle porte della campagna elettorale e sarei lieto che ci fossero maggior correttezza e misura, anche per rispetto di chi ha lavorato per la comunicazione istituzionale dell’ente, che è cosa diversa dalla propaganda politica. 

 

 

 


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redazione.cascinanotizie