Cascina, polemica sulle visite nelle scuole in campagna elettorale
Legnaioli, candidata del centrodestra, critica l’iniziativa promossa dal M5S
Si accende il confronto politico sul tema della scuola a Cascina.
Al centro delle critiche della candidata sindaca del centrodestra, Donatella Legnaioli, il tour negli istituti del territorio annunciato da Irene Galletti e Fausto Bosco (la prima, consigliera regionale, il secondo, assessore comunale. Entrambi del M5S), giudicato come un’iniziativa inopportuna nel pieno della campagna elettorale.
Ha scritto Donatella Legnaioli, candidata sindaca del centrodestra a Cascina.
“Denunciamo con forza la strumentalizzazione in atto attraverso un annunciato tour nelle scuole del territorio cascinese, organizzato proprio in piena campagna elettorale dalla Consigliera regionale Galletti e dall’Assessore “poco conosciuto” Bosco. Un comportamento inaccettabile, che utilizza un tema delicato come quello dell’istruzione per fini che appaiono chiaramente elettorali.”
Così Donatella Legnaioli, candidata Sindaco del Centrodestra a Cascina.
“Le scuole sono luoghi di crescita, formazione e tutela dei nostri bambini e ragazzi. Non possono e non devono diventare palcoscenici per iniziative di propaganda, tanto più in una fase in cui il Consiglio comunale è sciolto e l’attività amministrativa dovrebbe limitarsi all’ordinaria gestione.”
“È evidente che dietro queste iniziative c’è il tentativo di intercettare consenso, sfruttando indirettamente anche le famiglie degli studenti, che tra poche settimane saranno chiamate alle urne. Un uso scorretto e poco rispettoso di una comunità educante che merita ben altra attenzione.”
“In cinque anni non si sono viste politiche strutturate e interventi concreti sul mondo della scuola. Oggi, invece, assistiamo a una corsa improvvisa fatta di visite, annunci e passerelle.”
“Cascina merita serietà, rispetto delle istituzioni e soprattutto rispetto per i nostri ragazzi e per le loro famiglie. La scuola deve restare fuori dalla propaganda politica: è questo l’impegno che intendiamo garantire.”

