25 Aprile 2026 a Fornacette: musica e memoria. Attesa per I Patagarri

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Calcinaia
Venerdì, 17 Aprile 2026

Ventunesima edizione della Festa della Liberazione in Piazza della Resistenza

Torna a Fornacette la Festa della Liberazione, giunta alla ventunesima edizione, con un programma che unisce commemorazione e musica dal vivo.

Sabato 25 aprile la manifestazione, organizzata dal Comitato 25 Aprile, animerà Piazza della Resistenza con concerti gratuiti e iniziative aperte alla cittadinanza, nel segno della memoria e della partecipazione.

Evento centrale della giornata sarà l’esibizione de I Patagarri, affiancati da altri artisti della scena musicale emergente.

 

Ha scritto l’associazione Comitato 25 Aprile.

Tutto pronto per sabato 25 aprile a Fornacette, in provincia di Pisa, dove si terrà la ventunesima edizione della Festa della Liberazione, organizzata dall’associazione Comitato 25 Aprile.

L’appuntamento principale della giornata sarà il concerto de I Patagarri, quintetto jazz-swing milanese noto per il mix di sonorità e per l’ironia dei testi. Prima di loro, sul palco saliranno Lalice (con un dj set che spazierà dal reggae al d&b), i Görilla Planët (giovanissima rock band da Volterra) e I Matti delle Giuncaie (ambasciatori dell'hard-folk maremmano).  Come da tradizione, la manifestazione si svolgerà in Piazza della Resistenza, con inizio alle 16 con l’apertura degli stand del mercatino artigianale e dello spazio ristoro. Dalle 17 prenderà il via anche il programma musicale. L’ingresso all’area concerti – come sempre – è libero e gratuito.

L’evento, patrocinato dal Comune di Calcinaia e dalla Regione Toscana, in collaborazione con Salty Music, sarà preceduto al mattino dalle commemorazioni ufficiali delle autorità presso il Palazzo Municipale di Calcinaia e dalla deposizione delle corone in memoria dei caduti nei diversi luoghi e monumenti del territorio. A seguire, si terrà il tradizionale pranzo sociale presso il Parco della Fornace di Fornacette. A chiudere la serata saranno I Patagarri, una delle realtà più travolgenti della nuova scena italiana: un’esplosione di gipsy jazz irriverente e visionario che trasforma il desiderio di libertà in energia pura. La band milanese porta sul palco una carica contagiosa, intrecciando ritmi incandescenti, ironia e una presenza scenica che rende ogni concerto un’esperienza collettiva.

«La Festa della Liberazione – spiegano gli organizzatori – è per noi un momento di memoria attiva e collettiva: non celebriamo solo il passato, ma riaffermiamo con forza i valori della Resistenza e della Costituzione, oggi più che mai necessari. In un tempo in cui libertà, diritti e accoglienza vengono messi in discussione, e mentre nuovi assurdi conflitti continuano a colpire civili e a minare la convivenza tra i popoli, sentiamo ancora più urgente il dovere di difendere la pace e la dignità umana. Crediamo che la cultura, la musica e la partecipazione siano strumenti fondamentali per costruire una società più giusta, solidale e inclusiva.»

Dal 2005 a oggi, il Comitato 25 Aprile – associazione affiliata all’Arci, attiva nella diffusione dei valori democratici e antifascisti sanciti dalla Costituzione Italiana e nella promozione dei diritti umani – è riuscito a far crescere la manifestazione, portando a Fornacette artisti del calibro di Baustelle, Tonino Carotone, Casino Royale, Eugenio Bennato, Sud Sound System, Zen Circus, Teatro degli Orrori, 99 Posse, Stazioni Lunari, Piotta, Modena City Ramblers, Punkreas, Bobo Rondelli, Bandabardò e Bambole di Pezza.

 

 

 


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redazione.cascinanotizie