Trasporti per attività estive, segnalati rincari: interviene Rollo

Politica
Cascina
Martedì, 28 Aprile 2026

Il candidato sindaco evidenzia criticità nei costi per associazioni e parrocchie dopo la riorganizzazione del servizio

Con l’avvicinarsi delle attività estive, emergono segnalazioni relative all’aumento dei costi per il trasporto destinato a campi solari e iniziative associative.

Sul tema interviene il candidato sindaco Dario Rollo, che richiama l’attenzione sulle ricadute per il territorio.

 

Ha scritto Dario Rollo, candidato sindaco Valori e Impegno Civico, Libertà è Democrazia.

Con l’avvicinarsi del periodo estivo, in occasione dei campi solari e delle attività parrocchiali, associazioni e parrocchie del territorio stanno pianificando le iniziative e le brevi trasferte fuori Cascina.

Proprio in questa fase stanno emergendo costi esponenziali per il servizio di trasporto, applicati dalla società che oggi gestisce il trasporto scolastico comunale, privatizzato dall’amministrazione a seguito della liquidazione di Amicobus.

Interviene Dario Rollo, candidato sindaco di Valori e Impegno Civico e Libertà è Democrazia: “Quello che sta accadendo era prevedibile. Con la gestione pubblica, questi servizi venivano garantiti a tariffe calmierate perché i costi erano coperti durante l’anno scolastico. Oggi, invece, ci troviamo di fronte a preventivi fuori mercato, che stanno mettendo in difficoltà associazioni e parrocchie e rischiano di far saltare molte attività per bambini e ragazzi”.

Rollo punta il dito su una precisa responsabilità: “Il capitolato tecnico di gara non prevede nulla per i servizi fuori dall’anno scolastico. Questo è un errore grave. Si è lasciata piena libertà al gestore di applicare tariffe privatistiche, scollegate dal costo chilometrico di aggiudicazione”.

E incalza: “Perché non si è imposto che tutte le attività richieste da scuole, associazioni e parrocchie fossero quotate allo stesso prezzo di gara? Sarebbe stata una scelta di buon senso. Invece si è deciso di scaricare i costi sul territorio».

Il tema si inserisce in un quadro più ampio di criticità: “Avevamo già denunciato in tutte le sedi i rischi della liquidazione di Amicobus: oggi registriamo disservizi, ritardi e carenza di personale. A questo si aggiunge un’operazione che solleva dubbi anche sul piano politico, con il tentativo di mantenere in piedi CTT Nord in vista delle future gare del trasporto pubblico locale”. Le conseguenze, conclude Rollo, sono evidenti: “Non solo un servizio peggiorato, ma anche un danno sociale concreto. Colpire associazioni e parrocchie significa colpire i nostri ragazzi e il tessuto della comunità. Su questo serve chiarezza e un intervento immediato”.

 

 

 


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redazione.cascinanotizie