Affitti universitari in aumento: anche a Pisa stanze sempre più care (+16% dal 2020 ad oggi)
Nella nostra città rialzo dei prezzi più contenuto rispetto alle altre sedi dei mega atenei
Negli ultimi anni il costo degli affitti per studenti fuori sede ha registrato un incremento significativo nelle principali città universitarie italiane. Secondo i dati aggiornati a marzo 2026, i canoni per le stanze singole nei centri che ospitano i maggiori atenei statali sono cresciuti in media del 41% rispetto al 2020, superando di circa dieci punti percentuali l’aumento registrato nello stesso periodo per i monolocali.
Gli aumenti più marcati si rilevano nel Sud Italia, con Bari e Palermo in testa alla classifica rispettivamente con +59% e +55%. Seguono Padova e Firenze, entrambe con un incremento del 46%, mentre Torino si attesta al +45%. A Roma la crescita si ferma al 40%, mentre Bologna, Napoli e Milano registrano aumenti compresi tra il 31% e il 37%. Più contenuta la variazione a Pisa, dove l’aumento si limita al 16%.
Sul fronte dei prezzi assoluti, Milano si conferma la città più onerosa, con una media di 729 euro al mese per una stanza singola. Seguono Firenze (625 euro), Roma (609 euro) e Bologna (599 euro), mentre Padova chiude la top five con 490 euro mensili. All’estremo opposto si collocano Messina e Catania, dove i canoni medi si fermano a 284 euro, unici casi sotto la soglia dei 300 euro mensili.


