La piramide del calcio pisano crolla
Tra retrocessioni a catena e segnali preoccupanti, il movimento provinciale vive una delle sue stagioni peggiori. Ci sono però alcune eccezioni… Questa la situazione aggiornata
I campionati stanno per concludersi ed i verdetti arrivano impietosi. Avevamo già anticipato le scorse settimane di molte retrocessioni già diventate realtà, mentre altre sono ormai solo in attesa della conferma aritmetica. Questa settimana è arrivata anche la retrocessione matematica del Pisa dalla serie A alla serie B, oltre ad altre retrocessioni dei gradini inferiori.
Nello schema allegato abbiamo ricostruito la “pyramid” delle squadre affiliate FIGC della provincia di Pisa, dalla Serie A fino alla Terza Categoria. Accanto a ciascuna, la posizione attuale e, dove già definitivo, il verdetto stagionale: una fotografia impietosa, che racconta meglio di qualsiasi commento lo stato delle cose.
Già matematicamente retrocesse: Pisa (dalla A alla B), Pontedera (dalla C alla D), Tuttocuoio (dalla D all’Eccellenza), Cenaia (dall’Eccellenza alla Promozione), Urbino Taccola, Colli Marittimi e Cuoiopelli (dalla Promozione alla Prima categoria), Migliarino Vecchiano, Staffoli e Ponsacco 1920 (dalla Prima alla Seconda categoria), Sanromanese Valdarno e Sextum Bientina (dalla Seconda alla Terza categoria).
Alcune squadre sono poi ai playout: Calci e Forcoli Valdera (Prima categoria), Porta a Lucca, Pisa Ovest e Castelnuovo Val di Cecina (Seconda categoria).
Dalla parte opposta, già matematicamente promosse: Mobilieri Ponsacco (dalla Promozione all’Eccellenza), Geotermica (dalla Prima categoria alla Promozione), Crespina e Terricciola (dalla Seconda alla Prima categoria), Golena d’Arno (dalla Terza alla Seconda categoria).
Playoff già raggiunti da Pomarance e Selvatelle (Prima categoria), Corazzano, Capanne e Castelfranco (Seconda categoria), Fabbrica e Montefoscoli (Terza categoria).
Da segnalare, nei primi 6 gradini della “pyramid”:
Serie A: Pisa retrocessa,
Serie C: Pontedera retrocessa,
Serie D: Tuttocuoio retrocessa,
Eccellenza: Cenaia retrocessa, San Giuliano salvo dopo i playout,
Promozione: Urbino Taccola e Colli Marittimi retrocesse, Cuoiopelli retrocessa dopo i playout, San Miniato Basso salva dopo i playout.
A fronte di tutte queste c’è la “mosca bianca” della situazione: il Mobilieri Ponsacco che dalla Promozione sale in Eccellenza.




