Approvata la "Carta Spesa 2026": 170mila euro a sostegno delle famiglie fragili
Contributi fino a 300 euro per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità. L’agevolazione è destinata a piccoli nuclei familiari con ISEE inferiore a 15mila euro
PISA – L'Amministrazione Comunale di Pisa rinnova il proprio impegno nel contrasto alla povertà e nel sostegno alle fasce più deboli della
cittadinanza. La Giunta ha infatti approvato la "Carta Spesa 2026", una misura che giunge alla sua quarta edizione consecutiva e per la quale sono stati stanziati complessivamente 170mila euro.
Il contributo è specificamente pensato per supportare i nuclei familiari composti da una o due persone che versano in condizioni di disagio economico. Nello specifico, l'agevolazione prevede l'erogazione di 200 euro per le persone sole e di 300 euro per le coppie. Le somme potranno essere utilizzate esclusivamente per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità (con il tassativo divieto di acquisto di alcolici) presso le farmacie e gli esercizi commerciali che aderiranno alla convenzione con il Comune.
«Si tratta di una misura che come Amministrazione Comunale abbiamo introdotto nel 2023 per sostenere nuclei familiari composti da una o due persone con ISEE inferiore a 15mila euro» – ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali, Giovanna Bonanno –. «Parliamo soprattutto di anziani e persone sole che vivono situazioni di difficoltà economica e ai quali abbiamo ritenuto importante garantire un aiuto concreto. Dal 2023 al 2025 il Comune ha destinato a questa misura oltre 380mila euro, sostenendo più di 1800 beneficiari. Anche per il 2026, così come lo scorso anno, confermiamo uno stanziamento di 170mila euro: nel 2025 il contributo ha raggiunto 825 nuclei familiari, coprendo integralmente tutte le domande degli aventi diritto».
Per accedere al beneficio, i richiedenti dovranno essere residenti nel Comune di Pisa, possedere la cittadinanza italiana, comunitaria o un regolare permesso di soggiorno, e presentare un'attestazione ISEE ordinaria pari o inferiore a 15.000 euro. La graduatoria degli aventi diritto sarà stilata dando priorità assoluta ai nuclei con l'indicatore della situazione economica più basso. Il Comune ha annunciato che l'avviso pubblico con i termini e le modalità per la presentazione delle domande sarà pubblicato a breve.

