Piogge intense, campi allagati e raccolti a rischio: la preoccupazione dei contadini a Sant'Ermete

Cronaca
PISA e Provincia
Sabato, 9 Maggio 2026

Le forti precipitazioni hanno allagato i campi mettendo a rischio il raccolto di due agricoltori. Chiesti interventi urgenti

di Giulia Giuffrida

Le forti piogge che negli ultimi giorni hanno interessato diverse zone della Toscana stanno mettendo in difficoltà il mondo agricolo.

Terreni saturi d’acqua, campi trasformati in distese fangose e raccolti compromessi stanno creando preoccupazione soprattutto tra i piccoli produttori, che vedono minacciato il lavoro di mesi.

A Sant’Ermete, la situazione è diventata particolarmente critica per due contadini, Assunta e Carmine, che raccontano con amarezza gli effetti del maltempo sui loro terreni.

L’acqua caduta senza sosta ha riempito completamente i campi, impedendo al terreno di assorbire ulteriori precipitazioni. In molte aree si sono formati veri e propri ristagni che stanno soffocando le coltivazioni. A preoccupare maggiormente sono soprattutto i baccelli, particolarmente delicati e molto vulnerabili all’umidità prolungata.

“Basta qualche giorno di troppa acqua e il rischio è che marcisca tutto”, spiegano i due agricoltori. Per loro, come per molti altri, non si tratta soltanto di una perdita economica immediata, ma della possibile distruzione di un intero anno di lavoro. Semine, cura quotidiana dei campi, manutenzione e investimenti rischiano infatti di essere cancellati nel giro di pochi giorni di maltempo intenso.

Secondo Assunta e Carmine, episodi di questo tipo non sono del tutto nuovi nella zona. “Succede almeno una volta l’anno”, raccontano, indicando soprattutto i mesi di ottobre e maggio come i periodi più critici. Tuttavia, negli ultimi anni le precipitazioni sembrano diventare sempre più violente e concentrate in poche ore, rendendo difficile per i terreni drenare l’acqua in modo naturale.

Il problema riguarda non solo la perdita del raccolto attuale, ma anche le conseguenze future sui campi. Quando il terreno rimane allagato troppo a lungo, infatti, può perdere parte della propria fertilità e diventare più difficile da lavorare nelle settimane successive. Inoltre, l’umidità favorisce la comparsa di muffe e malattie che rischiano di compromettere anche le colture ancora sane.

Di fronte a una situazione che si ripete con frequenza sempre maggiore, i due contadini chiedono anche interventi concreti sul territorio per migliorare il corretto smaltimento e il deflusso delle acque piovane. Secondo gli agricoltori, una maggiore prevenzione e una manutenzione più costante dei canali di scolo e delle infrastrutture agricole potrebbero limitare i danni causati dalle precipitazioni intense, proteggendo le aree impiegate nell’ambito dell’agricoltura.

E intanto, proprio in queste ore, la Sala regionale della Protezione civile della Toscana ha diramato un'allerta gialla per temporali forti valida per la giornata di domenica 10 maggio (► LEGGI QUI: Rischio temporali forti, allerta gialla per domenica 10 maggio).

 

 

 


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redazione.cascinanotizie