Simboli fascisti e svastiche: scritte shock e raid vandalico in piazza San Silvestro

Cronaca
PISA e Provincia
Mercoledì, 13 Maggio 2026

Deturpato il cippo dedicato a Franco Serantini e una panchina del centro. La denuncia di Diritti in Comune: «Un segnale inquietante che riconduce a un clima di violenza nel Paese»

PISA – Una serie di simboli e scritte di stampo neonazista e neofascista è apparsa nella giornata di oggi in diversi punti del centro storico, sollevando un’ondata di indignazione politica e sociale. L’episodio più grave è stato registrato in piazza San Silvestro, dove ignoti hanno colpito il monumento dedicato alla memoria di Franco Serantini, il giovane anarchico morto nel 1972 dopo un violento pestaggio durante un fermo di polizia.

Sul cippo commemorativo, donato dai cavatori di Carrara, sono stati rinvenuti un mattone e una targa recanti diverse svastiche. Poco distante, nella stessa piazza, una delle panchine pubbliche è stata deturpata con una croce uncinata tracciata con una bomboletta spray di colore nero. Il raid vandalico non si è però limitato all’area di San Silvestro: in via Scorno, nel tratto che collega il Lungarno Galilei a via San Martino, è comparsa un'ulteriore scritta riportante il motto "Pisa futurista" accompagnata da alcune croci celtiche.

Secondo la coalizione politica Diritti in Comune (Una città in Comune - Rifondazione Comunista), che ha denunciato pubblicamente l’accaduto, la scritta di via Scorno sembrerebbe ricollegarsi alla recente formazione a Pisa di un nucleo locale legato a "Futuro nazionale", il movimento sovranista che fa capo al generale Roberto Vannacci. La forza politica di opposizione ha espresso forte preoccupazione per il ritorno di tale simbologia tra le strade cittadine, definendo i fatti come «un segnale inquietante, che non possiamo che ricondurre a un clima di violenza neofascista e razzista che purtroppo aleggia nel paese».

Nella nota diffusa alla stampa, il gruppo consiliare punta il dito contro quella che definisce una complicità da parte del governo e rivolge un appello diretto alla cittadinanza: «Invitiamo tutti i cittadini e le cittadine a tenere gli occhi aperti e segnalare immediatamente eventuali ulteriori deiezioni di stampo neofascista». L’episodio ha già attivato l’attenzione di molti residenti, profondamente colpiti dall'oltraggio a monumenti legati alla storia democratica della città.


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massimo.corsini